Lodovico Actis Perinetto: continua la mobilitazione per danni da fauna

La Cia del Piemonte è mobilitata per portare all’attenzione delle Istituzioni e del pubblico il grave problema della proliferazione di ungulati selvatici e di selvatici minori, di specie nocive e di specie protette quali i lupi. Il pericolo maggiore è costituito da cinghiali e caprioli, che devastano i campi coltivati, azzerano le produzioni, mettono a repentaglio la sicurezza stessa dei cittadini. In montagna i lupi stanno rendendo snervante e quasi impossibile l’attività di pastori e margari.

Con l’inizio della bella stagione la situazione nelle campagne è andata ancor più deteriorandosi e sono aumentate le proteste degli agricoltori, esasperati dagli attacchi sempre più frequenti.

La mobilitazione della Cia del Piemonte, iniziata con le delegazioni che si sono recate in Regione e presso le Prefetture per denunciare l’esistenza e la gravità del problema, continuerà fino a quando non verranno assunti provvedimenti incisivi diretti alla tutela, alla gestione e al controllo delle specie di fauna selvatica, alla prevenzione e al risarcimento dei danni, alla pianificazione faunistica che troppo spesso viene impostata solo nell’ottica dell’attività venatoria.

Ringraziamo i Sindaci e le Associazioni che ci sono vicini e ci sostengono ed il Presidente nazionale della Cia Dino Scanavino che ci ha accompagnato negli incontri in Regione ed in Prefettura. Il loro appoggio è fondamentale per il successo della nostra lotta.

 
Lodovico Actis Perinetto – Presidente Cia Piemonte