Prezzo del mais: cosa ci aspetta?

Le prossime settimane potrebbero riservare qualche sorpresa per i prezzi del mais nazionale, secondo quanto riportato dal sito Obiettivo Cereali. Il mais nazionale è reduce da una campagna depressa e caratterizzata da prezzi bassi, non ultimo per i notevoli problemi qualitativi e sanitari che hanno colpito soprattutto il Nord- Ovest (Piemonte e Lombardia), ma recentemente è tornato un certo interesse per il prodotto “conforme”, che può ora spuntare anche 5 euro/t in più rispetto a due settimane fa.

A Parigi il future di agosto (l’ultimo della campagna 2014-2015) è aumentato di quasi 30 euro/t, passando da poco più di 160 euro/t di metà giugno ai 191 di inizio luglio.

In sintesi: dopo due super-raccolti al livello mondiale lo spettro di una possibile carenza di prodotto sta facendo lievitare i prezzi. Attenzione però: è pur sempre una situazione di elevata volatilità, che potrebbe portare a un rapido ridimensionamento delle quotazioni. Bisogna infatti tener conto che siamo ancora lontani dall’avere un quadro complessivo delle produzioni (in quantità e qualità) e che nel frattempo la tentazione degli operatori a “prendere profitto” potrebbe far calare di nuovo i prezzi.