Strage in Tunisia: Scanavino scrive al Presidente degli Agricoltori

Pochi giorni fa a Tunisi c’è stata la sigla di un accordo di collaborazione tra il presidente nazionale della Cia Dino Scanavino ed il presidente del Synagri Ben Becher. Colpito dal terribile attentato di Sousse, Scanavino ha inviato una lettera di condoglianze al collega tunisino.

Caro Ben, intendo far giungere la vicinanza degli agricoltori italiani al popolo tunisino vittima di un altro atroce attentato che ha provocato morte e terrore. Eravamo con te solo qualche giorno fa - scrive Scanavino - per parlare di collaborazione tra i nostri Paesi e tra i nostri agricoltori, per contribuire ad una fase di sviluppo economico e sociale complessivo attraverso progetti condivisi”.

Mi preoccupa - recita un brano della lettera - che le situazione venutasi a creare nel Vostro Paese possa procurare ricadute negative in tutti i settori produttivi ed economici, ed anche in quello del turismo. Al sangue innocente si sommerebbe un prezzo veramente ingiusto che paghereste senza alcuna colpa”.

Sono sicuro – chiude la missiva Scanavino - che saprete reagire con forza a questo momento, senza sottostare alle logiche del terrore e della morte, per proseguire le vostre attività tese alla pace e al benessere del popolo tunisino e mondiale”.