Grignolino e Comitato Regionale Vini: accettate proposte di modifica

Dopo una lunga discussione interna al mondo produttivo del Monferrato Casalese per le proposte di modifica del Disciplinare sul Grignolino del Casalese, si è riunito in Assessorato Regionale a Torino (alla presenza dell’assessore Ferrero) il Comitato Regionale Vini.
A seguito di un dibattito molto franco tra i diversi componenti del Comitato, sono state approvate le proposte dei produttori che prevedono l’inserimento nella nuova “DOC” delle tipologie “Riserva” e “Spumante”; inoltre sono state accettate alcune modifiche sulla resa e altri aspetti di caratteristica dei vini.
Nella discussione in Comitato è emersa la posizione dei produttori casalesi che, attraverso le modifiche, hanno dato maggiore forza alla storicità della produzione del Grignolino sul nostro territorio.
E’ prevalsa l’idea che il territorio vada sempre salvaguardato, anche quando le produzioni sono piccole, di nicchia, ma caratterizzanti la cultura di un territorio”, commenta Carlo Ricagni, direttore provinciale CIA Alessandria.
In un momento non facile per l’economia del nostro territorio, ogni iniziativa sul Disciplinare che parte dai produttori per rilanciare il Grignolino è sulla via giusta – osserva il presidente provinciale Gian Piero Ameglio -. Il Grignolino è un vino che segna la storia del nostro territorio e ha l’ambizione di rappresentarlo”.