"Io Lavoro": l'agricoltura e le sue opportunità

Grande interesse per la fiera "IO Lavoro" organizzata per la prima volta a livello provinciale, ad Alessandria, dopo l'esperienza torinese. C'era anche lo stand della Cia di Alessandria nell'area Istituzioni della Casa di Quartiere in via Verona 116, in cui sono stati raccolti curricula di persone in cerca di lavoro, svolti colloqui, date informazioni sulle varie attività della Confederazione.

A dare la loro disponibilità nei due giorni di svolgimento fiera sono stati candidati di diverse età e con vari profili professionali. Numerosi i candidati in cerca di lavoro stagionale (studenti, appassionati, disoccupati) e quelli con un profilo professionale preciso e qualificato in cerca di un collocamento nelle aree amministrative, di consulenza e tecnico-gestionali.

Giovedì pomeriggio si è parlato di agricoltura in un workshop e la Cia era rappresentata da Davide Garoglio, presidente provinciale Agia (Associazione Giovani Imprenditori Agricoli) che ha raccontato la sua esperienza in agricoltura e i progetti aziendali all'attivo. Tra gli ascoltatori, anche un gruppo di richiedenti asilo parte del progetto di accoglienza del Soggiorno Borsalino di Alessandria, a disposizione per la manodopera nei campi dopo avere svolto un periodo di formazione (linguistica e professionale) durato sei mesi, secondo le disposizioni della Prefettura.

Bilancio positivo per i due giorni di fiera, come commenta il direttore Cia Alessandria Carlo Ricagni: "Iniziativa lodevole dal punto di vista dell'approccio all'avvicinamento al lavoro; per quanto riguarda l'agricoltura il sistema lavorativo è da comunicare e strutturare, perché contiene in sé sia l'aspetto dell'impresa sia quello di manodopera. Questo insieme va fatto meglio conoscere”.