Il convegno sulla nuova legge sugli agriturismi

“Dopo anni di attesa da parte del settore, da febbraio abbiamo la nuova legge sugli agriturismi. La precedente norma, ormai troppo vecchia, era infatti del 1995. Per quanto riguarda i contenuti, vengono introdotti elementi rilevanti per la semplificazione e la trasparenza, finalmente portando al nostro settore l’attenzione e la considerazione che si merita – dichiarano le presidenti Samantha Repetto (Turismo Verde) e Rosanna Varese (Agriturist) durante il convegno organizzato da Cia Alessandria e Confagricoltura Alessandria, che si è svolto in Camera di Commercio ad Alessandria il 14 aprile.
La nuova legge sugli agriturismi, approvata il 17 febbraio dal Consiglio regionale, è volta a valorizzare qualità ed eccellenze locali. Essa stabilisce che d'ora in avanti gli operatori dell’accoglienza in campagna della regione dovranno apportare prodotti propri o trasformati per almeno il 25 % del costo totale delle materie prima, mentre una ulteriore quota pari al 60% dovrà provenire da altre aziende agricole locali. L'intento è normare e riqualificare l'offerta del settore agrituristico con un'attenzione particolare ai prodotti agricoli tipici regionali.
Si garantisce la piena trasparenza sulle regole, compreso il ribadire che l'agriturismo è complementare all'attività agricola, si dispone che negli agriturismi ci sia la prevalenza dell'attività agricola su quella di ospitalità e di ristoro, e se ne fissano i criteri per la misurazione.
Viene anche istituita la possibilità di esercitare una forma ridotta di ospitalità, quella rurale familiare, e di utilizzare spazi per il campeggio. Per l'avvio di un'azienda è necessaria lasegnalazione certificata di inizio attività (SCIA).
Su questi argomenti hanno relazionato le novità Cristina Patelli e Marco Ottone, responsabili Fiscali di CIA e Confagricoltura Alessandria.
Particolare attenzione è stata anche posta al tipo di locali utilizzati per lo svolgimento delle attività e ai requisiti igienico-sanitari, elementi centrali nell’offerta agrituristica e nelle sue peculiarità, come hanno ben esposto i responsabili dell’Asl Alessandria che hanno relazionato al convegno (Marco Roveta, Luigi Bellizzi, Mario Negro, Luisa Morano e Enrico Cosmello).
Secondo i dati del censimento dell'agricoltura 2010, in Piemonte l'agriturismo si sviluppa capillarmente sull'intero territorio: nelle otto province le aziende agrituristiche erano 1068. Di queste 689 ubicate in zone collinari, 206 in zone montane e 166 in pianura. Ad Alessandria se ne contano circa duecento unità.