A Roma per dire “NO” all'Imu agricola

         Giornata di mobilitazione a Roma per dire “no” all'Imu agricola e ai continui ritardi dei pagamenti. Presenti alla manifestazione anche i rappresentanti e gli associati della Cia di Alessandria. Tra di loro: il presidente provinciale Gian Piero Ameglio, il direttore provinciale Carlo Ricagni, il vicepresidente provinciale Italo Danielli, il vicepresidente regionale Gabriele Carenini a chiedere più attenzione e revisione del quadro Imu sul settore agricolo.

Sono previsti tre sit-in a Roma: in piazza Montecitorio e davanti ai Ministeri delle Politiche Agricole alimentari e forestali e dell'Economia e Finanze, entrambe in via XX Settembre.

Dopo mesi di protesta, la giornata del 31 marzo raggiunge il suo culmine con delegazioni di associazioni di categoria e imprenditori provenienti da tutta Italia, soprattutto dal Meridione.

Il carico burocratico e fiscale sta diventando insostenibile per le aziende - dichiara il presidente provinciale Cia AL Gian Piero Ameglioe riteniamo l'Imu agricola una tassa profondamente ingiusta applicata in una situazione già di difficoltà. La nostra voce non si ferma a Roma: continueremo a dimostrare le nostre ragioni in tutte le sedi opportune”.

Il ministro Maurizio Martina incontrerà al Parlamento il presidente nazionale Cia Dino Scanavino e nel pomeriggio seguirà il confronto tra il ministro all'Economia Pier Carlo Padoan e i rappresentanti Cia regionali tra cui il piemontese Lodovico Actis Perinetto. I rappresentanti Cia chiederanno di rimettere in discussione il pagamento Imu, la cui scadenza è il prossimo 6 giugno, portando documenti e relazioni sullo stato dell'agricoltura in questo momento.