Eternit: amarezza per il verdetto in Cassazione

La Cassazione ha annullato con la prescrizione il reato di disastro ambientale doloso con il quale la Procura di Torino aveva mandato sotto processo il magnate elvetico Stephan Schmidheiny e la Corte di Appello, il 3 giugno del 2013, lo aveva condannato a 18 anni di reclusione e a pagare 89 milioni di euro di indennizzi nell'ambito del processo Eternit (condanna anche per Louis De Cartier, poi deceduto nell'aprile 2013). Sono stati annullati anche i risarcimenti per i familiari delle vittime e per le varie comunità ed enti che si erano costituite parti civili.
Momenti di tensione dentro e fuori dalle aule della Cassazione da parte dei familiari delle vittime, disilluse dal verdetto che ribalta la giustizia attesa per la morte dei loro cari.
Commento unanime e grande delusione a Casale Monferrato anche tra gli associati e i vertici Cia, che negli anni hanno vissuto con partecipazione e cordoglio la vicenda legata all'Eternit nel suo complesso, con momenti simbolici, partecipazione alle assemblee e produzione di documenti.

"Il nostro risveglio oggi è stato di grande amarezza - commenta Germano Patrucco, responsabile Cia per Casale Monferrato -; ci sentiamo coinvolti come imprenditori agricoli e come cittadini. Ognuno di noi, in città, ha subito un lutto familiare o di un conoscente a causa del mesotelioma e il verdetto della Cassazione ci ha spiazzato. Possibile che nei gradi di giudizio precedente non sia emersa la prescrizione?". Continua Patrucco: "Come mondo agricolo ci sentiamo fortemente coinvolti nel disastro Eternit in quanto la maggior parte delle nostre strutture aziendali sono datate e le loro coperture sono da bonificare, ma non siamo in grado di provvedere da soli alla loro sostituzione a causa dei costi. A Casale è stato censito un milione di metri quadrati da eliminare e il costo dell'operazione è stimato in 70-100 euro al metro quadrato. Le nostre cascine hanno migliaia di metri quadri da sostituire, ci troviamo in una situazione di estrema difficoltà".
La Cia di Casale aderisce alla giornata di lutto cittadino dichiarata dal sindaco Titti Palazzetti.