Prezzo dei cereali verso lo stato di crisi

Non finiscono le difficoltà in termini retributivi per gli agricoltori. Il prezzo dei cereali non è mai stato così basso in provincia e la Giunta della CIA di Alessandria, presieduta da Gian Piero Ameglio, ha intenzione di chiedere in Regione lo stato di crisi del mercato.
Secondo le ultime rilevazioni della Camera di Commercio (datata 13/10/14) il frumento tenero (che costituisce il 70% circa della produzione) è quotato 161-163 euro/tonnellata mentre il mais ibrido 13,40-13,80  euro/tonnellata. Sono valori precipitati del 40% rispetto allo scorso anno.
Questa situazione ha creato grave scompenso per i produttori alessandrini sul mercato, che accusano il significativo crollo dei prezzi sulla stagione passata.
"I prezzi in picchiata creano grande difficoltà agli imprenditori - spiega Gian Piero Ameglio, presidente provinciale CIA -, soprattutto per il fatto che i costi di produzione e dei mezzi tecnici sono aumentati durante l'annata, a causa delle condizioni climatiche avverse. I costi aumentano, i prezzi diminuiscono e gli imprenditori ne pagano le conseguenze. Per tali motivi, la Giunta provinciale CIA ritiene davvero opportuno richiedere, in questo momento, un intervento straordinario".
"Il reddito degli imprenditori è tale da non potere affrontare con tranquillità il futuro, sommato alle condizioni legate alla qualità delle produzioni che non è stata ottimale per ragioni climatiche - afferma Carlo Ricagni, direttore provinciale CIA -. Nel frattempo, l'auspicio è che i prezzi tornino in rialzo".