ANP: Vittorio Tallone e Pierfranco Pallavicini eletti nella direzione regionale dell'associazione

Si è tenuta il 29 aprile a Priocca (Cn), presso l’agriturismo “Antica Pieve”, l’Assemblea Regionale dei Pensionati ANP/Cia del Piemonte.
L’importante evento, propedeutico alla VI Assemblea elettiva dell’ANP nazionale, che si svolgerà a Montecatini Terme l’8 e il 9 maggio prossimo, ha registrato la partecipazione attiva di numerosi pensionati, dei dirigenti dell’ANP Piemonte, del vicepresidente dell’ANP nazionale Enio Nicolini, del presidente e del vice presidente Cia del Piemonte, Ludovico Actis Perinetto e Gabriele Carenini nonché del direttore della Cia regionale, Marzia Serasso, nonchè di numerosi dirigenti della Cia delle province piemontesi.
La delegazione dell’ANP provinciale di Alessandria guidata dal presidente Vittorio Tallone era composta da Rosetta Vignolo, Carla Timossi, Alessandra Farinazzo, Pierfranco Pallavicini e Roberto Zunino.
L’assemblea ha altresì provveduto all’elezione dei dirigenti regionali: conferma, all’unanimità, di Eugenio Pescio alla presidenza regionale dell’ANP/Cia Piemonte mentre Anna Graglia è stata eletta vicepresidente vicario e Valter Patelli vicepresidente.
Nella nuova Direzione regionale dell’associazione per la provincia di Alessandria sono entrati a farne parte Vittorio Tallone e Pierfranco Pallavicini.
La giornata si è aperta con la relazione del Presidente regionale uscente dell’ANP/Cia, Eugenio Pescio che nel corso della sua relazione ha sottolineato che il momento assembleare dell’ANP è un importante appuntamento per riflettere sulla condizione degli anziani e dei pensionati nella difficile situazione che sta vivendo il nostro Paese.
Particolare attenzione Pescio ha dedicato al tema della perdita del potere d’acquisto delle pensioni e in particolare all’emergenza sociale rappresentata dalla pensioni minime degli agricoltori e delle persone che vivono, nelle aree rurali, con pensioni di poche centinaia di euro mensili.
È su questi temi che si dovrà sviluppare l’iniziativa dell’ANP/Cia nei confronti del Governo al fine di assicurare una vita dignitosa ai pensionati al minimo, che in questi anni hanno visto abbassarsi la qualità della vita, mentre contemporaneamente è aumentato il numero di anziani in condizione di grave indigenza e povertà.
Il presidente ANP/Cia Piemonte ha affrontato anche questioni relative all’organizzazione interna ed alle strategie da mettere in campo per rafforzare la presenza sul territorio dell’Anp.
Alla relazione è seguito un dibattito molto interessante e ricco di contributi significativi.
Il presidente regionale della Cia del Piemonte, Ludovico Actis Perinetto, ha rilevato come la persistente crisi economica dell’Italia rischi di mettere in discussione le conquiste sociali relativi al welfare che sembravano acquisite, per cui occorre riprendere una intensa azione unitaria nei confronti delle Istituzioni.
Il contributo dell’ANP, ha sottolineato ancora Actis Perinetto, è fondamentale per trasmettere alle nuove generazioni che oggi dirigono la Confederazione, i grandi valori, il sapere, lo spirito di solidarietà e l’esperienza da cui possono scaturire nuove iniziative che possono portare ad miglioramento complessivo della situazione degli agli anziani che sono una parte importante del mondo rurale.
Il vicepresidente nazionale dell’ANP/Cia Ennio Nicolini, concludendo i lavori, ha ribadito l’impegno dell’associazione a difesa dei pensionati, dando vita a circoli promotori di attività che siano punto di riferimento per tutti gli anziani, associati e non associati. Fondamentale la battaglia nei confronti delle istituzioni perché diano vita a reti di servizi essenziali per le popolazioni rurali, dalle infrastrutture all’accesso delle tecnologie della comunicazione, alla scuola, ai servizi sanitari, che debbono essere di qualità anche nei territori più marginali, come le aree montane e disagiate.