Acqui Terme: riunito il Gruppo di interesse economico vitivinicolo sul Moscato

Ad Acqui Terme, si è riunito il Gruppo di Interesse Economico Vitivinicolo del Moscato, e il Presidente, Alessandro Bonelli, nell'avviare l'incontro, ha ricordato l'importanza di questo comparto per la viticoltura acquese.
Agrinsieme Moscato, l'associazione a cui hanno aderito molti produttori della Cia di Acqui, è stato il primo argomento di discussione, a cui ha fatto seguito quella relativa alla richiesta di sblocco dei 5 quintali di prodotto, richiesti dal Consorzio.
Carlo Ricagni, che rappresenta la Cia piemontese in paritetica, ha evidenziato il buon andamento delle vendite di Asti e di Moscato d'Asti, che si sono assestate a 99milioni di bottiglie, 8milioni in più dello scorso anno.
Inoltre, i dati del Consorzio, dicono che le scorte si sono ridotte del 16%, attestandosi, in proiezione, sulle quantità stabilite dall'Accordo interprofessionale.
I produttori si sono espressi a favore dello sblocco dei 5 quintali, che significano un'entrata di 500 euro a ettaro per le aziende agricole.
Il parere positivo è stato espresso anche da Agrinsieme Moscato.