Congedo disabili ai parenti di terzo grado

E’ stata estesa anche ai familiari di terzo grado la possibilità di richiedere il congedo straordinario della durata di due anni per l’assistenza al familiare disabile in situazione di gravità.
La norma prevede che, per beneficiare del congedo, il richiedente deve essere convivente della persona disabile e la priorità viene determinata secondo un ordine di grado di parentela che vede al primo posto il coniuge convivente del disabile, in mancanza di questo il padre e la madre, anche adottivi o affidatari, a seguire, nell’ordine, figli, fratelli o sorelle e infine parenti o affini entro il terzo grado.
A titolo semplificativo un terzo grado di parentela si ha tra nipote e nonno o tra zio e nipote. La domanda va presentata all’Inps esclusivamente per via telematica, anche attraverso il patronato.