Conservazione del patrimonio tartufigeno: le domande

Aperti i termini per la presentazione delle domande 2021 di indennità per la conservazione del patrimonio tartufigeno.
Possono presentare domanda di ammissione al contributo i proprietari o possessori di terreni, siti in Regione Piemonte, sui quali siano radicate piante produttrici di tartufo bianco d’Alba – Tuber magnatum Picco. L’indennità ad ogni avente diritto può essere concessa per un numero massimo di 25 piante per ettaro, indipendentemente da come le stesse sono distribuite sul terreno tartufigeno. Sono ammesse le piante radicate a filari lungo fossi, strade o nelle zone di confine con altre particelle.
Per accedere all’indennità il proprietario/possessore deve assumere l’impegno a conservare le piante tartufigene, secondo il piano di coltura e conservazione contenuto nella domanda di erogazione del contributo e sottoscritto dal proprietario, permettendo nel contempo la libera raccolta dei tartufi sul terreno dove le piante sono radicate. 
L’impegno assunto deve essere mantenuto per cinque stagioni di raccolta del Tuber magnatum Picco, successive alla data di presentazione della domanda.
La presentazione della domanda di indennità deve essere effettuata esclusivamente tramite il servizio informativo, entro il 10 dicembre 2021.
Dovrà essere compilata una domanda per ogni comune dove sono radicate le piante per le quali si intende chiedere il riconoscimento dell’indennità.
Info e compilazione domande negli uffici Cia del territorio.