Nuovo Disciplinare del Gavi Docg

‚ÄčIl Gavi docg ha un nuovo disciplinare, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 201 del 23/08/21 (in allegato), che prevede le modifiche ad alcuni capitoli. In particolare, le variazioni riguardano: Norme per la frizzantatura e spumantizzazione fuori zona, Norme sull’indicazione in etichetta “del comune di…”, Confini delle frazioni, Tipologie del Riserva: cancellazione dell’obbligo della menzione vigna. 

Sulle Norme per la frizzantatura e spumantizzazione fuori zona, il nuovo comma recita: “Le operazioni di elaborazione e affinamento dei vini a denominazione di origine controllata e garantita “Gavi Frizzante” e “Gavi Spumante”, possono essere effettuate nel territorio amministrativo delle province piemontesi di Alessandria, Asti e Cuneo.” Si precisa che le norme vigenti prevedono che le partite atte a Gavi spumante e Gavi frizzante portate fuori zona non possano essere riclassificate a Gavi fermo ma solo a vino bianco. Sono stati inoltre specificati i tempi di fermentazione dello charmat e del metodo classico: “La durata della permanenza sulle fecce della partita destinata a Gavi spumante è minimo di 6 mesi per la fermentazione in recipienti chiusi provvisti di dispositivi agitatori (metodo charmat) e minimo di 9 mesi per la fermentazione in bottiglia (metodo classico).”

Sull'etichettatura, la dicitura “del comune di ...” comprensiva del nome del comune di produzione delle uve deve essere riportata in etichetta e negli imballaggi utilizzando lo stesso carattere, la stessa altezza e lo stesso colore; la dicitura
“del comune di ...” comprensiva del nome del comune di produzione delle uve dovrà essere riportata in etichetta e negli imballaggi con caratteri di dimensione inferiore o uguale al 50% del carattere usato per la D.O.C.G. Gavi.”

Per ogni info e approfondimento, contattare gli uffici Cia territoriali.