Sostegni Familiari: il nuovo assegno ponte e gli assegni vecchia versione

Sostegni Familiari: il nuovo assegno ponte e gli assegni vecchia versione.

Assegni Familiari vecchia versione
I lavoratori dipendenti possono richiedere gli assegni familiari con le stesse regole dello scorso anno per mancanza dei tempi necessari ad armonizzare la sostituzione dei trattamenti precedenti e di conseguenza fino al 31 dicembre 2021 resta in vigore l’assegno al nucleo familiare per i lavoratori dipendenti (ANF).
Rispetto allo scorso anno, l’importo dell’ANF, viene però aumentato di 37,5 euro a figlio, aumento che sale a 55 euro dal terzo figlio.

Nuovo Assegno Ponte
Per non lasciare altri sei mesi scoperti a coloro che non sono lavoratori dipendenti, è stata approvata una misura ponte agganciata all’ISEE, che prevede un assegno provvisorio secondo le regole del nuovo assegno unico (NB: figli fino a 18 anni), destinato a tutte le famiglie con figli che non hanno diritto al vecchio ANF.
Coloro che avranno diritto al nuovo assegno provvisorio per i figli, previsto dalla misura ponte, dovranno presentare apposita domanda entro il 30 settembre prossimo, per poter ottenere gli arretrati dal primo luglio; per le domande presentate dopo il 30 settembre, l’assegno decorrerà dal mese della richiesta.
Fra coloro che hanno diritto alla nuova prestazione, rientrano, disoccupati (percettori di indennità), lavoratori autonomi (AGRICOLTORI), percettori del reddito di cittadinanza e immigrati con il permesso di soggiorno.
L’importo mensile sarà legato al numero di figli e all’Isee, ed andrà da 30 euro, fino ad un massimo di 167,5 euro a figlio (217,5 se disabile) che sale a 217,8 euro dal terzo in poi.

Presso il Caf-Cia e il patronato INAC di Alessandria (e relativi uffici Zonali), gli interessati potranno avere tutte le informazioni, la verifica del diritto e l’assistenza alla presentazione delle domande.