Dal Campo Alla Tavola: il portale e-commerce di CIA

In cosa consiste Dal Campo alla Tavola?

Dal Campo alla Tavola è la piattaforma di e-commerce lanciata da CIA - Agricoltori Italiani in partnership con JP Morgan, leader mondiale nei servizi finanziari, nell’ambito della strategia “Farm to Fork” promossa dal Green Deal europeo. La piattaforma si propone di mettere in contatto direttamente i produttori con i consumatori, in un’ottica di riduzione della lunghezza della filiera alimentare, rendendo di fatto possibile una comunicazione con il venditore che nel contesto della grande distribuzione organizzata di oggi non è pensabile. La strategia Farm to Fork, altrimenti chiamata “dal produttore al consumatore” è uno dei settori in cui si articola il Green Deal europeo, un insieme di iniziative proposte dalla Commissione Europea che hanno l’obiettivo generale di raggiungere la neutralità climatica per l’anno 2050. L’iniziativa di CIA e di JP Morgan si inserisce proprio in questo contesto, andando a fornire una piattaforma di commercio online alle piccole e medie realtà nazionali, duramente colpite dall’emergenza epidemiologica scoppiata ad inizio 2020.  Il commercio online rappresenta uno strumento di notevole importanza per ampliare le proprie vendite nonché il proprio pubblico di consumatori. La pandemia di COVD-19 ci ha insegnato proprio questo, e le aziende che ancora non si erano approcciate al commercio tramite Internet, devono ora adattarsi. L’obiettivo di CIA è quello di creare una comunità in cui il cibo è l’intermediario tra i produttori e la società, costruendo una piattaforma dal facile utilizzo per accogliere e inserire le aziende in un contesto di vendita nazionale. 

 

Quali sono gli obiettivi?

All’incirca un anno dopo lo scoppio della pandemia, e a seguito di un attento lavoro di  progettazione e miglioramento dell’interfaccia del sito web, lunedì 15 marzo 2020 si assiste al lancio del progetto. L’obiettivo per l’estate è di raccogliere le adesioni di 800 aziende a livello nazionale, di cui 250 in Piemonte, le quali popolerebbero il sito con migliaia di prodotti agroalimentari, rendendo di fatto un marketplace ricco e competitivo sul mercato. 

Il lancio del portale ha segnato l’inizio della “fase 1” per il progetto, a cui seguirà, all’incirca tra qualche mese (giugno/luglio) una seconda fase. La prima fornisce l’opportunità per il venditore di esporre i propri prodotti sul sito e renderli disponibili per la vendita, facendosi  carico egli stesso della spedizione, naturalmente avvalendosi della possibilità di affidarsi a qualsivoglia corriere di preferenza. Nella seconda fase verrà realizzato un marketplace nazionale presso la città di Gorgonzola, in provincia di Milano, che costituirà un magazzino per i prodotti di tutte le aziende che desidereranno aderirvi (si ricorda che l’adesione al marketplace di Gorgonzola è assolutamente facoltativa, e non pregiudicherà in alcun modo la facoltà di vendere i propri prodotti nel modo tradizionale). Con l’adesione al magazzino, gli ordini saranno gestiti direttamente a Gorgonzola dal partner del progetto Poste Italiane (proprietario del magazzino), impegnatosi a consegnare al consumatore i prodotti da lui acquistati nel tempo massimo di 48 ore. 

 

Quali tipi di prodotti si possono trovare sul sito?

Il sito web si articola in diverse sezioni, ossia le categorie di alimenti che è possibile trovare sul sito: pasta, pane e farine, olio e aceto, cereali e legumi, prodotti da dispensa, dolci e alcolici. Si trova poi una sezione a parte, costituita dagli alimenti freschi, come frutta e verdura, la cui spedizione risulterebbe eccessivamente gravosa in termini di costi, per cui è stata decisa un’altra modalità di acquisto: il sito consente al cliente di trovare i produttori di articoli freschi nella propria zona di residenza, in questo modo potrà connettersi personalmente con il venditore e concordare il ritiro e il pagamento della merce. 

 

Chi può registrarsi?

Al sito possono registrarsi gratuitamente le aziende associate CIA, infatti, almeno fino ad agosto 2021, i finanziamenti di JP Morgan coprono ogni spesa necessaria. I pagamenti sono invece gestiti da Stripe, software ampliamente collaudato che garantisce una sicura transazione ed offre un servizio estensivo con riguardo alle modalità di pagamento accettate (Mastercard, Visa, ecc). A questo proposito si ricorda che l’unico aggravio sui venditori è quello dato dalla commissione che Stripe trattiene per l’operazione, indicativamente la percentuale è del 2% dell’importo della vendita, ma dipende anche dal tipo di carta utilizzata per il pagamento. 

 

Quali sono le modalità di spedizione?

Al momento la consegna a domicilio tramite corriere è l’unica alternativa per il ritiro della merce, tuttavia alcune aziende hanno espresso l’opinione secondo cui sarebbe interessante poter consegnare i prodotti con altre modalità, quali il ritiro presso uno dei loro banchi (una parte delle aziende che hanno aderito o intendono aderire al portale praticano già la vendita diretta all’interno dei mercati di “La Spesa in Campagna”, altra iniziativa CIA), presso le fiere contadine a cui le stesse partecipano (emergenza sanitaria permettendo), oppure ancora la consegna personale presso l’indirizzo fornito dal cliente. Con l’adesione al marketplace di Gorgonzola si ridurrebbe notevolmente il dispendio in termini di tempo che grava su questi produttori nel momento in cui devono farsi carico di ogni spedizione. 

 

Perché il consumatore dovrebbe acquistare dal sito?

Il consumatore si trova a navigare in un’interfaccia grafica user friendly, in cui non può solamente osservare i prodotti ma può visualizzare le pagine delle aziende, leggerne la storia e la descrizione, ed eventualmente connettersi con essa tramite Facebook, oppure visionarne il sito web. L’esperienza di acquisto è del tutto identica ad un qualsiasi sito di e-commerce, la particolarità è però proprio quella di acquistare direttamente dal produttore, senza avvalersi di intermediari, andando in questo modo ad assicurarsi un prodotto di qualità, rispettoso dell’ambiente, nonché a supportare l’economia di queste piccole realtà rurali da sempre sinonimo di eccellenza italiana.


CLICCATE QUI per ascoltare la presentazione di Claudia Merlino, Direttore Generale di CIA - Agricoltori Italiani