Reddito di Emergenza

Il Reddito di Emergenza (abbreviato REM) è una misura di sostegno economico istituita con il Decreto Rilancio del 19 maggio 2020, il nuovo premier Mario Draghi ha deciso per il rinnovo del REM nel nuovo pacchetto di misure per affrontare gli effetti economici dell’emergenza coronavirus (Decreto Sostegni). La misura è stata concessa, nello specifico, per altre tre mensilità, ovvero per i mesi di marzo, aprile e maggio 2021. I beneficiari riceveranno un contributo economico, di importo compreso tra 400 e 800 euro al mese, variabile in base alla composizione del nucleo familiare. In base alle novità introdotte dal nuovo Governo, inoltre, l’importo è incrementato se i destinatari vivono in una casa in affitto.

Rientrano tra i beneficiari i disoccupati e le persone in difficoltà che non hanno diritto al Reddito di Cittadinanza e ad altri ammortizzatori sociali, in sostanza: colf e badanti, lavoratori in nero o che hanno perso il lavoro,e tutti coloro che sono esclusi dagli altri aiuti.

Il REM non è compatibile con altre indennità, per cui non possono richiederlo

  • i percettori del Reddito di cittadinanza e della Pensione di cittadinanza;
  • beneficiari dei bonus stagionali per il turismo, spettacolo e del bonus collaboratori sportivi introdotti dal decreto Sostegni;
  • i titolari di pensione diretta o indiretta, ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità;
  • i titolari di un contratto di lavoro subordinato, ad esclusione del contratto di lavoro intermittente senza diritto all’indennità di disponibilità;
  • i titolari di un contratto di collaborazione coordinata e continuativa;
  • i lavoratori con retribuzione lorda complessiva superiore alla soglia massima di reddito familiare per richiedere il REM. 

 

​Cliccate qui per ascoltare la presentazione di Giampiero Piccarolo, responsabili dei servizi alle persone.