La Provincia sui cinghiali dopo le pressioni di Cia

Dopo le richieste effettuate da Cia Alessandria sulla situazione gravosa della fauna selvatica, la Provincia di Alessandria esce ufficialmente con una comunicazione, come segue. E Cia esprime fiducia e aspettativa per risolvere, seppur in parte, la presenza incontrollata degli ungulati sul nostro territorio.

Facendo seguito alle preoccupazioni espresse dalle associazioni agricole a seguito allo stop alla Caccia imposto dall’ultimo DPCM si comunica che la Provincia di Alessandria ha immediatamente riavviato tutte le attività previste dal piano provinciale di controllo degli ungulati (specie cinghiale) su tutto il territorio provinciale, sia protetto che venabile, tramite l’autorizzazione all’attività dei tutor sia in forma singola che tramite girata nel rispetto dei protocolli di prevenzione per il rischio COVID-19 già stabiliti a Marzo scorso.
Condividendo la preoccupazione delle associazioni agricole sia in merito al rischio di aumento dei danni all’agricoltura ma anche in rodine al rischio di incidenti stradali che recentemente hanno avuto anche conseguenze mortali, il Consigliere Provinciale delegato alla caccia Stefano Zoccola  richiederà nei prossimi giorni alla Regione Piemonte di valutare la possibilità di prorogare l’apertura della caccia al cinghiale dal 31 dicembre al 31 gennaio così da recuperare il periodo venatorio sospeso per l’emergenza sanitaria in corso.