Brachetto: c'è l'accordo in attesa della firma degli industriali. Ricagni: Agrinsieme esprime moderata soddisfazione

Accordo quasi raggiunto per il Brachetto. Quasi, perchè l’accordo è stato sottoscritto, il pomeriggio del 10 settembre scorso, in maniera unitaria dalla parte agricola, ma attende ancora le decisioni dell’industria, assente al tavolo delle trattative coordinate dall’assessorato all’Agricoltura della Regione Piemonte, nella persona dell’assessore, Claudio Sacchetto.
Entrando nello specifico del quasi accordo: la resa delle uve atte a dare “Brachetto d’Acqui” docg, tipologia spumante, è stata stabilita in 40 quintali ad ettaro, corrispondenti a 28 ettolitri di vino.
La resa delle uve atte a dare “Brachetto d’Acqui” docg, tipologia rosso (il cosiddetto “tappo raso”), è stata stabilita in 65 quintali ad ettaro, corrispondenti a 45,5 ettolitri di vino.
La resa delle uve atte a dare “Piemonte Brachetto” doc, tipologia spumante, è stata stabilita in 44 quintali ad ettaro, corrispondenti a 30,8 ettolitri di vino.
La resa delle uve atte a dare “Piemonte Brachetto” doc, tipologia rosso (il cosiddetto “tappo raso”), è stata stabilita in 72 quintali ad ettaro, corrispondenti a 50,4 ettolitri di vino.
Le uve Brachetto eccedenti le rese sopra indicate devono essere destinate a produrre succhi d’uva, mosto, mosto muto o mosto parzialmente fermentato rosso o bianco, vino e distillati.
Non è consentito il passaggio del mosto parzialmente fermentato destinato a “Brachetto d’Acqui” tipologia tappo raso a tipologia spumante. Consentito il passaggio inverso (ferma restando la resa di 40 quintali prevista per lo spumante).
Non è consentito il passaggio del mosto parzialmente fermentato destinato a “Piemonte Brachetto” tipologia tappo raso a tipologia spumante. Consentito il passaggio inverso (ferma restando la resa di 44 quintali prevista per lo spumante).
Il prezzo delle uve atte a dare “Brachetto d’Acqui” docg, sia spumante che tappo raso, è stabilito in 1,35 euro il kilogrammo.
Il prezzo delle uve atte a dare “Piemonte Brachetto” doc, sia spumante che tappo raso, è stabilito in 1,20 euro il kilogrammo.
Due le trattenute: 0,75 euro per il declassamento scorte 2010 -11 -12 giacenti presso le cantine sociali e 0,25 per un fondo a favore del Consorzio di Tutela della denominazione.
Per quanto riguarda i superi le cantine, con la parte agricola, hanno sottoscritto l’impegno a garantire un prezzo di 4 euro al miriagrammo.
Carlo Ricagni, Vice Presidente regionale della Cia, è convinto che gli industriali firmeranno ed è moderatamente soddisfatto: “La situazione del comparto del Brachetto è critica. L’accordo raccoglie solo una parte delle richieste di Agrinsieme, ma era importante porre un punto fermo prima della vendemmia. Senza accordo si sarebbe messo in crisi tutto il sistema e non si sarebbe garantito il ritiro di tutta la produzione”.
“Qualora la parte industriale non accettasse l’accordo – ha aggiunto Ricagni – Agrinsieme, con l’assessore Sacchetto, sosterrà un nuovo accordo finalizzato a una determina di resa pari al disciplinare, ovvero a 80 quintali per ettaro”.