L'EBAA fornisce mascherine ai dipendenti agricoli

Nell’ambito delle azioni di difesa delle produzioni agricole della provincia di Alessandria e nell’intento di contribuire alla salvaguardia della rete di aziende agricole e dei loro operai, al fine di contrastare e contenere la diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro, l’Ente Bilaterale Agricolo della provincia di Alessandria ha deliberato di assegnare gratuitamente per l’anno 2020 ad ogni operaio agricolo/florovivaista in forza 20 mascherine chirurgiche.
Tale dispositivo è quello previsto dal protocollo condiviso il 24 aprile 2020 di regolamentazione delle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro.
Per ottenere i dispositivi l’azienda agricola deve avere un codice ATECO rientrante tra quelli relativi al settore agricolo. Gli operai agricoli/florovivaisti devono svolgere il loro lavoro in provincia di Alessandria. Infine, l’azienda dovrà essere in regola con il versamento dei contributi dovuti all’EBAA alla data del 14 maggio 2020.
La richiesta delle mascherine dovrà essere fatta in Cia Alessandria.
Il modulo di richiesta deve contenere tutti i dati e le informazioni, pena la decadenza della domanda di assegnazione, e dovrà essere trasmesso con PEC all’indirizzo ebaa@legalmail.it o inviato tramite Cia. 
Le domande dovranno essere presentate entro il 30 giugno 2020. Tutte le domande saranno esaminate entro 15 giorni dal ricevimento. Ogni azienda agricola potrà presentare una sola domanda per il 2020. 
L’EBAA, ultimati i controlli delle domande, comunicherà l’esito positivo dell’assegnazione di mascherine chirurgiche alle aziende agricole datori di lavoro tramite plico postale con la dotazione delle mascherine assegnate ed il modello di dichiarazione di avvenuta consegna dei DPI ai dipendenti, che dovrà essere sottoscritto dagli stessi e conservato nel DVR (Documento di Valutazione dei Rischi).
Nel caso di domande con esito negativo sarà inviata comunicazione tramite posta all’azienda, non sarà possibile alcun riesame della domanda e la decisione del comitato EBAA in merito all’assegnazione sarà inappellabile.
Commenta il direttore provinciale Cia Paolo Viarenghi, presente al Tavolo di lavoro: "Siamo soddisfatti che la nostra richiesta sia stata accolta, la consideriamo un'azione utile e importante in questo momento di emergenza sanitaria ancora in corso, le risorse saranno orientate verso una reale necessità".