Danni da caprioli nei vigneti dell'Ovadese: è emergenza. Necessario dare continuità alla raccolta firme

Mancano circa due settimane alla vendemmia e un altro problema sta colpendo i nostri vigneti: dopo flavescenza dorata, legno nero, prezzi dei prodotti poco remunerativi, costi di produzione alle stelle arrivano i caprioli che con i loro danni mettono a repentaglio la vendemmia di quest’anno.
I danni da caprioli come quelli da cinghiali e da altra fauna selvatica si stanno trasformando da problema in una vera e propria emergenza sulla quale non bisogna assolutamente abbassare la guardia, in particolare dopo la raccolta di firme della petizione sul contenimento di questi animali, sottoscritta anche da numerosi sindaci della provincia, consegnata a Prefetto, Regione Piemonte e Provincia di Alessandria con l’intento di coinvolgere le istituzioni in scelte ormai non rimandabili.
Il grido d’allarme giunge dall’ovadese, evidenziato dal presidente zonale della Cia, Italo Danielli, che sottolinea con forza la propria preoccupazione impegnandosi ad avvalorare la tesi di un necessario intervento contenitivo per garantire i produttori nel “produrre”, in particolare in una zona che a fatica sta cercando di risollevare l’economia vitivinicola: però se dalle altre problematiche ci si può difendere dai danni da caprioli per ora no!