Ciao, Stefano!

Una triste notizia investe il mondo del vino, con particolare riferimento al mondo ovadese. Il Coronavirus ha portato via, stamattina, anche Stefano Ferrando, sommelier AIS dell'Enoteca di Ovada.
Preparato, elegante e molto appassionato del suo lavoro, lascia un vuoto incolmabile.
Cia Alessandria ricorda il grande lavoro svolto da Stefano per qualificare e valorizzare il comparto dell'Ovadese, e le tante serate di formazione e divulgazione passate insieme a lui.
Lo vogliamo ricordare così, sorridente e fiero nello stand del suo Consorzio, di servizio all'ultimo Vinitaly, nelle immagini di copertura dell'intervista video a Italo Danielli, presidente del Consorzio e socio Cia -  che ripubblichiamo - che così commenta: “Eravamo molto legati, il suo lavoro per il Consorzio è stato tanto e molto importante, per sviluppare le potenzialità del territorio. Ci ha dato molti consigli utili. La sua scomparsa, improvvisa, ci addolora. Al di là del ruolo professionale, è stata una persona di livello e di grande amicizia”. Aggiunge Gabriele Gaggino, presidente Cia Ovada: “Stefano è una persona che ha fatto tanto per Ovada, gliene saremo sempre grati. Si è speso per il territorio e non solo: numerosi i suoi viaggi per promuovere i nostri prodotti. Ci mancherà molto”.
Cia Alessandria esprime il sincero cordoglio alla famiglia e agli amici dell’Enoteca di Ovada.