Razza Piemontese: cala il mercato, se ne parla al convegno Cia

Ci sarà anche il presidente provinciale Cia Alessandria Gian Piero Ameglio tra gli esperti chiamati a confronto a Fossano dalla Cia di Cuneo, che organizza un convegno dal titolo “Cala il mercato delle carni – Quale l’impatto sulla Razza Piemontese. Come difendere la qualità in un settore sempre più competitivo” in svolgimento venerdì 29 novembre all’Hotel Dama di Fossano (via Circonvallazione 10) dalle ore 9:30. 
Indici in discesa per il comparto della carne di Razza Piemontese e segnali positivi di incremento per quello delle proteine vegetali. Questo è il risultato dell’analisi del movimento del mercato agricolo divulgato nell’ultimo report realizzato dalla Commissione Europea Meat Market Observatory sono il punto di partenza della giornata di lavoro.
Altri relatori dell’incontro saranno Enrico Veronese - biologo nutrizionista, Sergio Ricci – alimentarista esperto di Nutrizione animale e Angela Garofalo - Responsabile settore Zootecnico Dipartimento Sviluppo Agroalimentare e Territorio Cia Nazionale. Si aggiungeranno, nell’ambito di una Tavola Rotonda al termine delle relazioni tecniche, Claudio Conterno - presidente provinciale Cia Cuneo, Franco Cazzamali – macellaio e alcuni rappresentanti delle Associazioni Zootecniche e dei Consorzi. Le conclusioni saranno a cura del presidente regionale Cia Piemonte Gabriele Carenini.
“L’iniziativa parte dalla volontà di Cia Cuneo di essere interpreti a sostegno delle esigenze dei nostri associati – spiega Silvio Chionetti, vicedirettore Cia Cuneo che curerà l’introduzione della giornata di lavori –. L’indice in discesa della produzione si riflette sulla bassa redditività, non tenendo conto della differenziazione tra carni rosse e la carne di Razza Piemontese allevata con particolare attenzione, metodo e dalle caratteristiche organolettiche di pregio. Una condizione importante da far emergere, utile per far capire la differenza”.
Un focus indicativo è previsto in merito al riconoscimento delle bestie migliori e a come impegnarsi andando verso una comunicazione efficace per valorizzare l’allevamento tipico della Piemontese, da considerarsi come elemento rispettoso dell’ambiente.