Orto del vicino: il progetto cresce

Cresce il progetto “Orto del Vicino” del socio Cia Alessandria Andrea Bajardi, che la Cia aveva aiutato ad avviare attraverso un progetto formativo Cipa-at.
Orto del vicino è attivo dal 2015 nel quartiere storico di Alessandria, Borgo Rovereto, in collaborazione con la parrocchia di Santa Maria di Castello. Nato come percorso formativo oltre che a sostegno della distribuzione solidale organizzata dalla Parrocchia di Don Valerio, è attualmente una possibilità concreta di solidarietà, lavoro con le reti di prossimità e con le semplici regole del buon vicinato.
L'orto è attualmente il luogo dove un soggetto svantaggiato ha la possibilità di riqualificarsi professionalmente, socialmente e umanamente. Dove 25 famiglie che rientrano nel bacino dei nuovi poveri, cioè non abituati ad una situazione di fragilità economica, hanno la possibilità di ottenere i frutti dell’orto e altri beni senza dover affrontare un'ufficiale presa in carico dei servizi sociali.
Nell’ottica di voler aumentare il numero di famiglie bisognose destinatarie del progetto, allargandone la fruibilità anche a parrocchie di altri quartieri della città, l’APS SINE LIMES ha presentato la candidatura per l’iniziativa +Risorse di Fondazione CRT per lanciare una campagna di raccolta fondi sulla piattaforma Eppela. Mediante questa campagna di crowfunding vorremmo ampliare il terreno coltivato; adeguare il pozzo alla dimensione del terreno; acquistare una motozappa per ammortizzare i costi e aumentare la produzione; realizzare un pollaio con 20 galline ovaiole. Il proseguimento della collaborazione con il CISSACA per l’attivazione di progetti di reinserimento sociale e lavorativo permetterebbe l’aumento dei destinatari, raggiungendo 50 famiglie bisognose, grazie anche al coinvolgimento di altre parrocchie e realtà della città solidale. Obiettivo di raccolta della campagna è di 1500 euro dalle donazioni dal basso cosicché che la Fondazione CRT possa raddoppiare il contributo e arrivare così ai 3000 euro necessari.
Il significato profondo della campagna è invece quello di dare eco alla diffusione, ripetibilità infinita delle possibili buone pratiche solidali così come “i cerchi creati dal lancio in acqua del sassolino “L’Orto del vicino”.
L’idea iniziale, infatti, è stata di un ragazzo del Gambia che vedendo le diverse famiglie bisognose del quartiere recarsi da parroco ogni sabato mattina per la raccolta alimentare, ha spontaneamente proposto di coltivare il piccolo orto di pertinenza della parrocchia, allora abbandonato, per poter contribuire al sostentamento dell’iniziativa e ringraziare dell’aiuto ricevuto.
Spiega la responsabile della Formazione Cia Sonia Perico: "Nel 2016 e nel 2017 l’associazione ha deciso di organizzare un corso di formazione per coloro che davano il loro supporto rilasciando un certificato di frequenza riconosciuto dalla nostra Organizzazionei e dall’APS La Montanina, attuando così un primo scambio di aiuti. Nel 2017 un privato, in ricordo del padre, ha messo a disposizione un terreno per coltivarlo espandendo la produzione destinata alle famiglie. Nel 2018 si continua attraverso tirocini di inserimento lavorativo per soggetti svantaggiati. Nel 2019 il Consorzio Intercomunale Servizi Socio-Assistenziali di Alessandria ha dedicato un Pass per un “beneficiario di un progetto personalizzato di inclusione sociale/lavorativa”, volto al superamento della condizione di fragilità. Il progetto cresce e noi assistiamo volentieri allo sviluppo di progetti che riguardino l'area dell'Agricoltura sociale".
L’APS Sine Limes è inserita all’interno del Distretto di Innovazione Sociale di Borgo Rovereto un’area dove attivismo civico e protagonismo di organizzazioni e gruppi informali hanno costruito un network di relazioni e un protocollo di pratiche collaborative ad alto impatto sociale.
Vi invitiamo quindi a seguire la campagna su Eppela e seguire i prossimi incontri per avere anche informazioni sulle ricompense previste per coloro che credono in questo progetto.