Alluvione: 17 milioni per l'Alessandrino

Il Consiglio dei ministri ha deliberato nella seduta del 14 novembre il riconoscimento dello stato di emergenza per l’alluvione che il 21 ottobre scorso ha colpito numerosi paesi della provincia di Alessandria.
Commenta il presidente Cia Alessandria Gian Piero Ameglio: "Le risorse in arrivo serviranno per le opere di ripristino infrastrutturali e per la messa in sicurezza, e di questo siamo lieti. Ci auguriamo che analoga celerità avvenga per il ricoscimento degli indennizzi in agricoltura, come si è anche impegnato l'assessore regionale Marco Protopapa in visita in alcune aziende nostre associate per verificare i danni".
E’ una buona notizia - commenta il presidente della Regione, Alberto Cirio - che ci consentirà di avere strumenti e risorse per la messa in sicurezza più urgente del territorio”.
L’assessore alle Opere pubbliche, Difesa del suolo e Protezione civile, Marco Gabusi, puntualizza che “è un atto fondamentale per rendere possibili gli interventi di somma urgenza che i sindaci stanno sostenendo. La Regione ha inviato a Roma la richiesta il giorno stesso della calamità, anticipandola al presidente del Consiglio Conte durante la sua visita ad Alessandria. A meno di un mese è arrivato il via libera del Governo. Ci auguriamo che la rapidità con cui tutta la macchina dei soccorsi e delle istituzioni ha funzionato in questa circostanza possa proseguire anche per il futuro”.
Dalle rilevazioni fatte dalla Regione insieme ai Comuni le opere prioritarie sono state stimate in circa 17 milioni di euro. Ma per ripristinare il territorio e risarcire dei danni ne saranno necessari almeno altri 45.