Manutentori del verde: nuove regole in vigore

Sono state definite le regole che disciplinano i profili formativi per l’esercizio dell’attività di manutenzione del verde, come è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte del 9 maggio 2019 in merito alla Deliberazioni della Giunta Regionale 12 aprile 2019, n. 39-8764 “Acquisizione dello standard formativo di cui a l l’accordo sancito il 22 febbraio 2018 in sede di Conferenza Stato, Regioni e Province autonome per l’attività di Manutentore del verde ai sensi dell'art. 12 della Legge 154/2016. Disciplina regionale dei profili formativi per l'esercizio dell’attività di manutenzione del verde”. Cia Alessandria è a disposizione per info e corsi (Sonia Perico – s.perico@cia.it). Le imprese iscritte dopo il 25 agosto 2016 sono tenute a comunicare al Registro delle imprese, entro il 22 febbraio 2020, il nominativo del soggetto in possesso dell’attestato di idoneità conseguito a seguito di frequenza dei corsi di qualificazione professionale previsti dall’art. 12 della L. 28 luglio 2016 n. 154 o dei requisiti di esonero/esenzione del percorso formativo in presenza di una delle casistiche indicate dall’art. 11 della Dgr n.39-8764 (titolo di studio idoneo, iscrizione in ordini o collegi professionali agrari/forestali). Le imprese già iscritte al 25 agosto 2016 per essere esonerate dal percorso formativo devono dimostrare un’esperienza almeno biennale, maturata alla data del 22 febbraio 2018, attraverso specifica documentazione da presentare al Registro delle imprese. La richiesta, corredata dalla relativa documentazione, deve essere presentata entro il 22 febbraio 2020. Attenzione: l’esenzione vale solo se l’impresa ha il codice Ateco 81.3. Le imprese che non hanno il codice Ateco 81.3, anche secondario (che consente di usufruire dell’esenzione) devono mettere a posto la loro attività in Camera di Commercio con il codice corretto e con efficacia retroattiva se vogliono usufruire dell’esenzione e continuare l’attività di manutenzione aree verdi. Dopo il 22 febbraio 2020 non sarà più possibile fare modifiche di attività retroattiva. Il Cipa.At Piemonte intende programmare a breve il corso qualificante per le imprese sprovviste del requisito professionalizzante. In base al numero di adesioni si valuterà di organizzare un corso che partirà nel prossimo autunno. Al fine di prevenire l’adozione di provvedimenti sanzionatori o nei casi più gravi di sospensione dell’attività si invitano tutti gli operatori a contattare al più presto gli Uffici di zona.