Alessandria e l’agricoltura del futuro

Viabilità dei mezzi agricoli, risarcimento dei danni da avversità meteo, opportunità e progetti di filiera sono stati i temi fondanti dell’assemblea dei soci Cia della zona di Alessandria svolta in Camera di Commercio lo scorso lunedì. Erano presenti, oltre ai responsabili e ai dirigenti dell’Organizzazione, il presidente di Condifesa Alessandria Stefano Pareti, l’assessore al Commercio del Comune Mattia Roggero, il vicepresidente della Provincia Federico Riboldi, che si è soffermato sul nuovo regolamento della fauna selvatica e sulla situazione caccia negli ATC (400 gli incidenti denunciati lo scorso anno, ma la stima è per difetto), annunciando lo svolgimento a breve degli Stati Generali per la tematica discussa. A portare la sintesi dell’impegno politico, anche attraverso  le segnalazioni della Cia, l’onorevole Riccardo Molinari che ha spiegato le azioni di opposizione del Parlamento ai tagli alle Politiche agricole dell’UE e la soddisfazione per l’istituzione dei dazi sul riso proveniente dalla Cambogia, e il consigliere regionale Paolo Mighetti, che ha evidenziato l’impegno dell’emanazione del Testo Unico dell’Agricoltura in Regione e l’attesa per il prossimo PSR.
La relazione del presidente di Zona Cia Massimo Ponta  ha fatto emergere l’impegno sindacale dell’Organizzazione sul fronte della presenza ormai incontrollata della fauna selvatica, con la manifestazione prevista il prossimo 18 febbraio in Regione a Torino, e la necessità di rivedere il piano viabile della tangenziale, il cui accesso è interdetto ai mezzi agricoli che devono quindi transitare in città (nei pressi dell’Ospedale) per raggiungere i raccordi.
Sulle polizze assicurative da maltempo, Pareti ha spiegato che è stato erogato il 58% dei contributi attesi dal mondo agricolo nel 2018; piccole quote sono ancora da saldare relative agli anni precedenti. Nel 2018 sono stati quantificati 1.5 milioni di euro per danni da grandine, pioggia e vento forte. L’assessore Roggero ha valorizzato il ruolo dell’agricoltura nel tessuto economico cittadino attraverso la presenza delle filiere corte (due i mercati inaugurati da Cia lo scorso anno, in piazza Ceriana il giovedì e piazza della Libertà il mercoledì), mentre Paolo Viarenghi, direttore di Area Vasta Cia e responsabile Politiche del Lavoro, ha informato gli associati riguardo la richiesta Cia di abrogare il decreto attuativo della revisione delle macchine agricole,  che prevede le stesse regole di manutenzione per trattori e rimorchi alla stregua delle comuni autovetture. Infine, attenzione particolare anche alle attività fiscali con l’introduzione della fatturazione elettronica, per cui la Confederazione ha già avviato i corsi di formazione per gli associati.