Contratti di affitto agevolati: le novità

E’ cambiato quasi tutto per i contratti concordati stipulati dopo il primo di aprile del 2018 per poter beneficiare delle agevolazioni IMU. Per i contratti per i contratti della legge 431/98 articolo 2 comma 3, bisogna far asseverare il contratto da una delle associazioni della proprietà o degli affittuari.
È stato poi approvato che l'agevolazione IMU spetta anche per gli immobili collocati nei piccoli comuni che in questo modo potranno beneficiare della riduzione del 25% imposta.Sì precisa però che, per quanto riguarda l'aliquota della cedolare secca rimane fissa al 21%.
L'aliquota della cedolare secca al 10% il maxi sconto Imusi applicano nei comuni ad alta densità abitativa che in provincia di Alessandria sono i comuni di:
  • Alessandria
  • Novi Ligure
  • Tortona
  • Casale Monferrato
  • Acqui Terme
Per tutti i cosiddetti piccoli comuni della provincia, tranne Valenza e Ovada, si applica la riduzione del 25% della base imponibile IMU. Mentre lo ribadiamo si pagherà l’Irpef ordinaria e la cedolare al 21%. I proprietari di casa che hanno gli immobili a Valenza e ad Ovada inspiegabilmente non possono invece beneficiare di alcuno sconto.


Contratti di affitto agevolati: un tema complicato anche per alcune differenze a seconda del luogo di residenza. Al Caf Cia di tutte le sedi territoriali i consulenti disbrigano le pratiche, nel frattempo ecco l'intervista negli studi di Radiogold del responsabile Caf Cia Giampiero Piccarolo, che trovate qui.