Sicurezza: come valutare rischi, rumore e vibrazione

Il Dlgs 81/2008 (titolo VIII) impone al datore di lavoro di valutare i livelli di rumore e le vibrazioni meccaniche a cui sono sottoposti i lavoratori durante lo svolgimento dell’attività. Questo perché buona parte delle macchine e delle attrezzature presenti nelle Aziende agricole sono sorgenti di rumore e/o vibrazione potenzialmente dannose per l’operatore. Spiega Simone Nicola, responsabile corsi Sicurezza Cia Alessandria: "La valutazione risulta essere una forma di tutela, in primo luogo per il lavoratore, anche in considerazione dell’alta percentuale di malattie professionali che ogni anno sono denunciate, e anche per il Datore di lavoro che può dimostrare che un eventuale disturbo fisico dell’addetto non è derivante dall’attività svolta, in quanto sono state applicate opportune misure di prevenzione e protezione (le più comuni: cuffie, tappi, guanti antivibrazione, eventuale insonorizzazione attrezzatura e altre, ndr)".
Le valutazioni, come richiesto dal Decreto Legislativo, devono essere effettuate da personale qualificato e avvengono mediante misurazione strumentale e successiva elaborazione dei valori emessi dalle macchine e attrezzature durante il ciclo di lavoro. Per informazioni e appuntamenti: 345/4530225.