Moscato: riunito il Gie

Si è riunito nella sede Cia di Castelnuovo Calcea l'incontro tra il Gruppo interprovinciale del Moscato e il Consorzio del Moscato. Era presente la rappresentanza agricola delle province di Cuneo, Alessandria e Asti. La presenza del presidente nazionale Cia Dino Scanavino ha qualificato l'incontro, aperto dal presidente regionale Cia Gabriele Carenini.
E' stata discussa la situazione attuale del comparto del Moscato e dell'Asti Secco e del loro andamento di mercato, che - come hanno spiegato il presidente del Consorzio Romano Dogliotti e il direttore Giorgio Bosticco, si presenta buona, anche come previsione di campagna 2018. In Piemonte le vendite sono positive, bisogna lavorare di più alla promozione nel resto di Italia e all'estero; interessante e da esplorare il mercato asiatico, anche dopo i riscontri del Vinitaly. L'Asti Secco è partito con grande entusiasmo dei produttori e molto impegno è cpncentrato sulle attività di promozione e diffusione del prodotto (campagne tv e stampa, eventi, affissioni).
Inoltre, è stato relazionato il primo anno e mezzo di nuova gestione del nuovo gruppo dirigente del Moscato che prodotto un nuovo modo di lavorare e posto le basi per il rilancio dei prodotti tradizionali e la valorizzazione di quelli nuovi. Commenta il direttore Cia Alessandria Carlo Ricagni: "Per la Cia piemontese il consolidarsi del Gie del Moscato rafforza il ruolo della nostra Organizzazione in una fase di cambiamenti per quanto riguarda la filiera. La fine di un modello che si è basato per diversi decenni sulla Paritetica del Moscato, che vedeva produttori e industriali confrontarsi con la presenza della Regione, comporta un nuovo modello di confronto all'interno della filiera". Aggiunge Daniela Ferrando, produttrice e presidente di Zona Cia Acqui Terme: "L'Asti, in tutte le declinazioni di prodotto, è molto importante per il nostro territorio. Buona la proposta di valorizzare il marchio del Consorzio che può legare il territorio dei vigneti al prodotto finito, le bottiglie". Conclude Carenini: "La Cia è attenta al comparto vitivinicolo, fondamentale per le province di Asti, Alessandria e Cuneo. Teniamo molto alla collaborazione con il Consorzio e organizzeremo nuovi momenti di incontro e confronto. L'intervento del presidente nazionale Cia Dino Scanavino, da sempre impegnato sul comparto vino, conferma il valore dell'incontro di oggi".