Vinitaly: grande affluenza, produttori soddisfatti

Chiuderà il 18 aprile la 52ma edizione del Vinitaly, ma secondo i produttori è già stato un  successo. I produttori del nostro territorio sono quasi tutti al Padiglione 10 del Piemonte, mentre altri presenziavano negli spazi tematici riservati, ad esempio, al biologo (Padiglione 8). Imprenditori, responsabili di cantina, agronomi e direttori marketing hanno presentato le loro attività, tra racconti e degustazioni (e qualche trattativa) a importatori, commerciali e buyer di settore in cerca di qualità, storytelling e novità negli stand individuali, negli spazi riservati ai Consorzi di Tutela e alle Cantine Sociali.
Alcune testimonianze degli imprenditori Cia: Valentina Pascarella, Hic et Nunc: “ Per noi è la prima esperienza in fiera, portiamo la nostra prima vendemmia, del 2016. Notiamo molto interesse per il Monferrato e per i nostri vini, questo ci dà molto entusiasmo e voglia di  investire”. Donatella Giannotti, Cascina Montagnola: “Il Timorasso, protagonista degli ultimi anni, rappresenta il Tortonese in modo eccezionale. Il mercato estero lo cerca con interesse, specialmente Nord Europa, Giappone e Stati Uniti”. Alessandro Rivetto: “Presentiamo al Salone la nostra nuova bottiglia Albori, il cui nome nasce dalla fusione dei soci Alessandro Bonelli Rivetto, un bianco dolce fruttato. Quanto alla fiera, edizione interessante ma riscontriamo una diminuzione della presenza del sud est Asiatico, che predilige altri canali”. Gabriele Gaggino: “Questa edizione per noi è eccellente anche grazie ai riconoscimenti conferiti che riscuotono interesse anche dall'estero, in particolare Albania, Finlandia, Germania, Svezia e Inghilterra, per il Berebene 2018 del Gambero Rosso ottenuto con un Dolcetto di Ovada 2016”. Numerosi gli eventi dedicati all’imprenditoria e ai nuovi strumenti per le aziende. Tra gli eventi della Cia: “Investire nel vino, strategie, prospettive, opportunità”, degustazione guidata di vini solidali, evento sulla viticoltura eroica, progetto “e-commerce” per la promozione dei vini delle aziende terremotate del centro Italia, iniziativa che ha riguardato anche l’Alessandrino.