Silenzioso ma determinato: il presidio Cia

Si è svolto il presidio degli agricoltori Cia e Confagricoltura all’incontro previsto oggi in Provincia ad Alessandria, Settore Caccia, per discutere le problematiche legate alla fauna selvatica tra Provincia, ATC, Associazioni agricole e venatorie sul Regolamento relativo al controllo degli ungulati.
Fra due mesi  i vigneti, nelle aree più colpite dai caprioli (Ovadese, Acquese e Novese), germoglieranno e, se non ci saranno interventi, i caprioli poteranno le viti con esito disastroso. Infatti i danni non si limitano all’anno in corso, ma si protraggono nel tempo.
Inoltre, le ripercussioni delle incursioni degli ungulati non coinvolgono soltanto il settore agricolo, ma l’intera comunità con danni alla circolazione stradale e al patrimonio boschivo che appartiene alla collettività.
“Occorre quindi che la Provincia avvii subito, con provvedimenti urgenti, il piano straordinario di contenimento dei caprioli, presentato già da alcuni mesi, che stanno espandendo la loro presenza in aree sempre più vaste arrivando fin nelle immediate periferie delle città. I nostri produttori non sopporteranno più che ritardi burocratici mettano a rischio l’esistenza della propria attività” hanno commentato i presidenti provinciali Cia Gian Piero Ameglio e Confagricoltura Luca Brondelli.
“Diverse centinaia di agricoltori si interrogano se potare ancora le viti o seminare, dato che i loro raccolti saranno facilmente falcidiati. Se le aziende agricole chiuderann,o l’economia di molti dei nostri paesi  non  potrà più contare sul settore produttivo più importante. Chiediamo che le Istituzioni e i cacciatori intervengano per riportare il territorio in equilibrio, con  densità accettabili di fauna selvatica”. Commenta il direttore provinciale Cia Carlo Ricagni: “Ci dispiace che i componenti del Tavolo tecnico abbiano sospeso temporaneamente la seduta odierna per la presenza dei nostri agricoltori. Il presidente della Provincia Gianfranco Baldi ha chiesto agli agricoltori di poter continuare la riunione tecnica e di vedersi in un apposito incontro pubblico”.
In seguito, durante il tavolo tecnico, il presidente Baldi ha ascoltato i suggerimenti proposti dalle componenti e ha dichiarato che la Provincia si impegna ad apportare alcune modifiche al Regolamento Caccia al cinghiale (di cui tra una ventina di giorni uscirà una nuova bozza in visione alle associazioni) e chiederà alla Regione alcuni chiarimenti in materia.

L'ampio servizio andato in onda nel notiziario di Telecity 7 Gold Alessandria lo vedete qui (dall'apertura fino al minuto 7:55):