Premi assicurazioni detraibili, dal 2018 anche quello sulla casa

I premi assicurativi sono tra le tipologie di spesa più frequenti che i contribuenti scomputano in dichiarazione. Tuttavia negli ultimi anni gli importi di spesa massimi, che possono essere detratti, sono diminuiti significativamente. Di seguito un riepilogo dei premi attualmente detraibili in sede di dichiarazione dei redditi. Si segnala che la legge di Stabilità 2018 ha introdotto un nuovo premio assicurativo detraibile, sempre al 19%, relativo alle assicurazioni sulla casa contro le calamità di qualunque specie. Attenzione perché ad essere agevolati sono solo i premi relativi alle polizze stipulate a partire dal 1° gennaio 2018. La legge non aggiunge altro al riguardo, pertanto per eventuali ulteriori chiarimenti o specificazioni occorrerà attendere i consueti documenti di prassi (circolari/risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate).  Premi assicurativi: vita e infortuniLe spese sostenute per i premi di assicurazione sulla vita e contro gli infortuni sono detraibili in sede di dichiarazione dei redditi nella misura del 19% - art. 15, comma 1, lett. f), TUIR.La detrazione spetta per i premi versati per:i contratti di assicurazione sulla vita e contro gli infortuni, stipulati o rinnovati entro il 31.12.2000, a condizione che:·         la durata del contratto sia almeno di 5 anni;·         per tale periodo non sia consentita la concessione di prestiti;i contratti stipulati o rinnovati dal 2001, a condizione che abbiano ad oggetto:·          il rischio di morte;·         o invalidità permanente non inferiore al 5%.La detrazione spetta anche per i premi pagati a compagnie assicurative estere (Circolare 137/1997 risposta 2.3.1).La detrazione spetta anche per i premi versati per le assicurazioni contro gli infortuni relative al conducente auto, stipulate di norma in aggiunta all'ordinaria polizza R.C. auto (Circolare 95/2000 risposta 1.4.1).La detrazione è calcolata su un ammontare massimo di 530 Euro, da intendersi complessivamente, anche in presenza di una pluralità di contratti. In tale importo devono essere comprese anche le spese indicate nella CU 2017 (punti da 341 a 352) con il codice 36. Premi assicurativi: tutela persone con disabilità graveDal 2016 sono detraibili nella misura del 19% i premi versati per i contratti di assicurazione aventi per oggetto il rischio di morte, finalizzati alla tutela delle persone con disabilità grave (così come definita dall'art. 3 comma 3 della L. 104/92, accertata con le modalità di cui all'art. 4 della L. 104/92).Il limite massimo di spesa su cui calcolare la detrazione è pari a 750 Euro. In tale importo devono essere comprese le spese indicate nella CU 2017, punti da 341 a 352, con il codice 38.Se nel contratto di assicurazione sono indicati più beneficiari, uno dei quali abbia disabilità grave, l'importo massimo detraibile è quello più elevato di 750 Euro.  Premi assicurativi: rischio non autosufficienza atti vita quotidianaSono detraibili al 19% i premi di assicurazione relativi ai contratti che coprono il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti di vita quotidiana, così come definito dal DM 22.12.2000, a condizione che l'impresa di assicurazione non abbia la facoltà di recedere dal contratto.L'importo massimo su cui calcolare la detrazione è pari a 1.291,14 Euro, al netto dei premi per le assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente (codice 36) e dei premi per le assicurazioni finalizzate alla tutela delle persone con disabilità grave (codice 38). Nell'importo massimo di spesa devono essere comprese anche le spese indicate nella CU 2017 (punti da 341 a 352) con il codice 39. Premi assicurativi: a chi spetta la detrazioneIl comma 2 dell'art. 15 del TUIR stabilisce che la detrazione spetta anche se le spese per i premi assicurativi sono state sostenute nell'interesse di un familiare fiscalmente a carico, fermo restando il limite complessivo su cui calcolare la detrazione.A tal proposito si segnala il chiarimento offerto dall'Agenzia delle Entrate con la Circolare 17/E del 18.05.2006 in cui:ribadisce il concetto secondo cui se l'assicurato è un familiare fiscalmente a carico del dichiarante contraente, quest'ultimo ha comunque diritto alla detrazione del premio;afferma che se il familiare fiscalmente a carico del dichiarante, è sia assicurato che contraente, il dichiarante ha comunque la facoltà di detrazione del premio.La detrazione, pertanto, è concessa quando:il dichiarante è sia il contraente che l'assicurato;il dichiarante è il contraente, ma l'assicurato è un familiare a carico;il familiare a carico del contraente è sia il contraente che l'assicurato. Premi assicurativi: indicazioni nel mod. 730 e nel modello RedditiAll'interno del modello 730/2017 il limite di spesa detraibile è pari a:€ 530 per i premi aventi per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente non inferiore al 5 per cento(righi da E8 a E10, codice 36);€ 750  per i premi aventi per oggetto il rischio di morte, finalizzati alla tutela delle persone con disabilità grave (righi da E8 a E10, codice 38);€ 1.291,14 per i premi per assicurazioni aventi ad oggetto il "rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana", (righi da E8 a E10, codice 39).Con riferimento al modello Redditi PF 2017, l'importo va indicato nel quadro RP, righi da RP8 ad RP13, rispettivamente con il codice "36", "38" o "39".