Piu' bonus per tutti

Bonus abbonamenti trasporto.
Si reintroduce la detraibilità al 19%, fino a un massimo di 250 euro, per l'acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale. Si introduce la deducibilità dei buoni TPL, vale a dire le somme rimborsate o sostenute dal datore di lavoro per l'acquisto dei titoli di viaggio per il trasporto pubblico locale del dipendente e dei familiari.
 
Bonus Irpef 80 euro.
Si amplia di un po’ la platea dei beneficiari del Bonus Irpef, cioè lo sconto sulle tasse di 80 euro al mese, oggi destinato a chi guadagna meno di 24.000 euro annui. Il livello di reddito al di sotto del quale si ha diritto al Bonus Irpef salirà a 24.600 euro annui.
Il Bonus scenderà gradualmente al di sopra di questa soglia, fino ad annullarsi completamente una volta raggiunti i 26.600 euro lordi (oggi il tetto massimo è fissato a 26mila euro).
 
Bonus Bebé.
Viene rinnovato per il 2018 il Bonus Bebè, cioè l'assegno di 960 euro annui (80 euro al mese) per i genitori che hanno un figlio neonato.
Il bonus viene però riconosciuto soltanto per i primi 12 mesi di vita del bambino o di adozione (e non per i primi tre come in precedenza).
Restano invariati i limiti di reddito al di sotto dei quali si ha diritto all'assegno: 25.000 euro calcolati secondo i criteri Isee. L’assegno è di 1.820 euro per i nuclei famigliari con Isee sotto i 7.000 euro.
Confermato bonus cultura per maggiorenni. Vengono stanziati 290 milioni di euro annui per prorogare al 2018 e al 2019 la card da 500 euro per i giovani, residenti in Italia, che compiono 18 anni. Con “18app” i neo maggiorenni potranno acquistare libri, musica ma anche biglietti per teatri, concerti, cinema, musei, e corsi di formazione.
L’Iva per i concerti sarà agevolata al 10% come per gli spettacoli teatrali.
Confermato il bonus strumenti musicali. E’ stato riproposto anche nel 2018 il contributo pari al 65% del prezzo per un massimo di 2.500 euro, per l’acquisto di uno strumento musicale nuovo, a favore degli studenti iscritti ai licei musicali e ai corsi pre accademici, ai corsi del precedente ordinamento, ai corsi di diploma di I e II livello dei conservatori di musica, degli istituti superiori di studi musicali e delle istituzioni di formazione musicale e coreutica autorizzate a rilasciare titoli di alta formazione artistica, musicale e coreutica.

Bonus verde: la novità della legge di Bilancio 2018
Nuova detrazione per giardini e terrazzi domestici: breve anticipazione del bonus verde.
Nel pacchetto della manovra di Bilancio 2018 dedicato alla casa fa il suo esordio il bonus verde. Si tratta di una detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute per la sistemazione di giardini, terrazzi, coperture, entro un limite massimo di spesa di 5mila Euro per ogni unità immobiliare, da ripartire in 10 quote annuali di pari importo (il che si traduce in una detrazione massima di 1.800 Euro, con rate da 180 Euro).La conferma è arrivata con la pubblicazione della legge di Bilancio 2018. Considerando la curiosità legata a questo bonus, appare utile fornire alcune anticipazioni, in attesa di ulteriori chiarimenti che arriveranno probabilmente con i consueti documenti di prassi. Bonus verde, cos'èIl bonus verde altro non è che un'altra detrazione Irpef legata alla casa. Ad essere agevolato, però, questa volta non è il mattone ma il verde.I contribuenti potranno detrarre il 36% delle spese documentate relative al verde, fino a un massimo di 5mila euro per ogni unità immobiliare. Le spese agevolabili saranno quelle dedicate alla:sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione di pozzi;realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili. La detrazione spetterà anche per le spese sostenute per interventi effettuati sulle parti comune esterne condominiali, sempre nel limite massimo di 5mila euro per unità. In tal caso la detrazione spetta al singolo condomino, nel limite della quota a lui imputabile, purché la quota sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.Tra le spese agevolabili rientreranno anche quelle di progettazione e manutenzione connesse all'esecuzione degli interventi.I pagamenti, come avviene già per le altre detrazioni legate alla casa, dovranno essere eseguiti con strumenti idonei a consentire la tracciabilità delle operazioni.La detrazione sarà poi ripartita in sede di dichiarazione, in dieci quote annuali.