Assemblea regionale: Carenini candidato presidente

Il prossimo 9 febbraio si terrà l’assemblea regionale elettiva della Cia del Piemonte, che chiuderà il ciclo delle assemblee elettive provinciali ed interprovinciali.  I delegati eletti nelle Assemblee provinciali ed interprovinciali saranno chiamati a rinnovare le cariche sociali ed a definire le strategie ed i programmi che la Cia del Piemonte metterà in atto nel prossimo futuro per contribuire al rilancio del settore agricolo nella nostra Regione. Candidato unico è Gabriele Carenini, 40 anni, imprenditore agricolo a Valmacca dove produce orticole e frutta. Sposato, con un figlio, Carenini ha rilevato l’azienda di famiglia nel 2004 seguendo le orme del nonno Remo Rota, già socio dell’allora Confcoltivatori poi diventata Cia. L’attuale Presidente regionale Lodovico Actis Perinetto ha deciso infatti di non ricandidarsi per motivi personali e quindi l’assemblea provvederà all’elezione di un nuovo presidente.
Dichiara Carenini: Per quando riguarda i provvedimenti assunti nella XVII legislatura certamente positivi sono stati l’azzeramento di Imu, Irap e Irpef agricole, il Testo unico del vino ed il cambio di passo sulla trasparenza in etichetta, con l’origine obbligatoria per latte e formaggi. Da febbraio si potrà conoscere anche l’origine del grano nella pasta e del riso, mentre a giugno quella del pomodoro nei sughi e derivati. L’Italia sta facendo da apripista a un lavoro che dovrà essere europeo, perché il diritto alla massima informazione dei consumatori è un pilastro sul quale costruire un’idea più forte di Europa. Bene poi la valorizzazione made in Italy, sebbene un vero progetto strategico ancora non ci sia”.
Nel frattempo, appuntamento per domani a Palazzo Monferrato ore 14 per l'Assemblea elettiva provinciale con Gian Piero Ameglio canidato al secondo mandato. Seguirà convegno dedicato all'impreditoria (ore 15.30). La chiusura dei lavori sarà affidata al presidente nazionale Cia Dino Scanavino.