A Ca' del Bric il premio Marengo DOC Bio

Si è svolta in Camera di Commercio la premiazione del 43mo Concorso Enologico Provinciale “Premio Marengo DOC” 2017 promosso dall'ente camerale, alla presenza degli imprenditori partecipanti, del dirigente ministeriale Michele Cocino, dell'assessore regionale Giorgio Ferrero e delle Associazioni di categoria. La Cia era rappresentata dal presidente Gian Piero Ameglio e dal direttore Carlo Ricagni. 75 aziende e 204 vini sono stati selezionati da una commissione tecnica.

È di Ca' del Bric il premio “Marengo DOC BIO” 2017, associato di Montaldo Bormida, con il Dolcetto di Ovada 2015 Mayno Zero. Quanto al Marengo d'Oro premi a Banfi Cantine per gli spumanti, Cascina I Carpini per i bianchi, Tenuta la Tenaglia per i rossi, Ivaldi Giampaolo per gli aromatici e Olivero Daniele per i Giovani.

Per la selezione speciale sono stati premiati gli associati Cia: Cascina Bretta Rossa (Ovada 2015 Tajà), Fratelli Facchino (Barbera del Monferrato 2015), Ivaldi Franco (Barbera d'Asti 2016 La Guerinotta), Tenuta La Maremma di Anfossi Romano (Dolcetto d'Ovada 2016).

Riconoscimenti anche agli associati che hanno portato a casa il Diploma Marengo DOC: Cà Bensi Azienda Agricola (Ovada 2013 Moongiardin), Castello di Grillano Az. Agr. Carlotta e Rivarola (Ovada 2015 e 2013 Gherlan), Cavelli Davide Azienda Agricola (Ovada 2014 Bricco Le Zerbe), Ferrari Giorgio Azienda Agricola (Dolcetto d'Ovada 2015), Fratelli Facchino (Barbera del Monferrato 2013 Terre del Re, Cortese dell'Alto Monferrato 2015 Pacialan, Dolcetto d'Ovada 2015, Dolcetto d'Ovada 2014 Poggiobello), Ivaldi Franco (Cortese dell'Alto Monferrato2016 Ca' d'nucent, Dolcetto d'Acqui 2016 La Moschina, Monferrato Freisa 2015 La Gilarda), Pastorello Mario Azienda Vitivinicola (Monferrato Rosso 2015 Madò), Tenuta La Maremma di Romano Anfossi (Barbera del Monferrato 2016), Vigneti Boveri Giacomo (Colli Tortonesi Freisa 2013 La Cappelletta e Colli Tortonesi Timorasso 2014 Derthona Lacrime del Bricco).

Vincitori e partecipanti del Premio avranno anche l'occasione di incontrare i buyer stranieri in un incontro B2B organizzato dalla Camera di Commercio.

Commenta Gian Piero Ameglio: “L'iniziativa è una valida opportunità per affermare la qualità delle produzioni aziendali e per poter avere un'occasione di business con gli importatori che cercano prodotti di livello, anche poco conosciuti all'estero”. Conclude Carlo Ricagni: “Il Premio ha avuto un'evoluzione incredibile negli anni, il mondo vitivinicolo della nostra provincia è cambiato anche nel marketing, orientato sempre più a valorizzare anche le Denominazioni”.