Anche il riso è in anticipo (pubbl. 21.08.17)

Oltre alla vendemmia, anche la raccolta del riso avverrò in anticipo (di alcuni giorni) nella campagna 2017 della provincia di Alessandria. Le operazioni inizieranno nei primi giorni di settembre.
Commenta Gabriele Carenini, presidente di Zona di Casale Monferrato e vicepresidente Cia Piemonte, riguardo la diminuzione stimata della superficie investita a riso negli ultimi anni: “Molte aziende si sono spostate su altre colture a causa della scarsa remunerazione del riso. L’invasione di riso a dazio zero proveniente dai Paesi del Sud Est asiatico, principalmente da Cambogia e Birmania, sta mettendo in crisi il settore. I ricavi ottenuti attualmente dai produttori non coprono gli elevati costi di produzione e non portano neppure benefici ai consumatori: il differenziale di prezzo, infatti, viene quasi interamente assorbito dall’industria di confezionamento e distribuzione, l’unico comparto del settore che beneficia della situazione”. “Se non si arresta l’importazione selvaggia di riso a dazio zero dai Paesi asiatici – continua Carenini – si mette a rischio non solo la sopravvivenza del settore, ma anche l’equilibrio idrogeologico di una vasta zona compresa tra il Po ed il Ticino. Per questi motivi la Cia chiede l’attivazione della clausola di salvaguardia, prevista dal regolamento UE n. 978/2012”.