La Cia sul trattato CETA (pubbl. 04.07.17)

La Cia prende posizione sul trattato internazionale di libero scambio con il Canada, conosciuto come CETA. Di seguito, la lettera con cui la Confederazione spiega ai Sindaci le scelte effettuate:
 

Egr. sig. Sindaco,

nei prossimi giorni il Parlamento italiano sarà chiamato a ratificare il trattato internazionale di libero scambio con il Canada, conosciuto come CETA.

AGRINSIEME, coordinamento che raggruppa CONFAGRICOLTURA-CIA-COPAGRI e ALLEANZA DELLE COOPERATIVE, forte della rappresentanza del 60% delle aziende agricole e cooperative italiane, ha espresso parere favorevole alla ratifica di questo accordo, che, oltre che essere il primo accordo internazionale che riconosce e garantisce le Denominazioni di Origine protetta, presenta risvolti molto favorevoli per alcune produzioni tipiche molto importanti per la nostra provincia, come il vino e i formaggi.

Pur conoscendo la mole di lavoro che grava sull’operato di un Sindaco ai nostri giorni, Vi chiediamo di leggere con attenzione il documento allegato, che analizza in modo obbiettivo il trattato in questione.

Questo al fine di evitare di prendere posizioni populistiche e che non rispecchiano il pensiero della maggioranza degli agricoltori italiani, sull’onda di una campagna di stampa portata avanti da una Organizzazione agricola che non fa parte del nostro coordinamento.

Organizzazione agricola che, tra le altre cose, non si comporta in modo coerente, avendo il suo Presidente nazionale approvato in veste di Vice presidente del COPA-COGECA (coordinamento di tutte le organizzazioni agricole e cooperativistiche europee, che ha pure espresso parere favorevole all’accordo) la ratifica del CETA.

Rimaniamo ovviamente a disposizione per eventuali osservazioni o chiarimenti, sicuri che valuterà attentamente le nostre considerazioni.