Vinitaly 2017, avanti tutta! (pubbl. 13.04.17)

"Dopo il B2B organizzato ad Ovada, le nostre aziende al Vinitaly sono un segnale positivo di crescita del vino alessandrino in Piemonte; il Vinitaly si è rinnovato con un indirizzo sempre più rivolto agli operatori del settore. I segnali di ripresa, anche delle vendite in Italia, ci indicano che il vino resta il settore trainante dell'agroalimentare italiano". Con queste parole Carlo Ricagni, direttore provinciale Cia Alessandria, commenta la conclusione degli eventi che hanno visto protagonisti i viticoltori alessandrini nelle ultime settimane, all'incoming della Cia e al Vinitaly 2017, la fiera specializzata più importante in Italia.
Numerose le aziende associate Cia presenti a Verona, con stand individuali oppure accorpate ai Consorzi territoriali. Tra loro, i
Fratelli Facchino: "Al Vinitaly abbiamo riscontrato già una fidelizzazione degli importatori del B2B che hanno dimostrato un certo interesse per i vini dell'Ovadese e sono tornati a trovarci in fiera. Lo svolgimento del Vinitaly è stato valido; per la nostra Zona sarebbe utile una maggiore partecipazione e visibilità da parte di tutti i produttori".
Giusy e Maria Teresa Scaccuto  (
Tenuta San Pietro): "Vinitaly è una porta importante sul mondo, gli operatori arrivano sempre più spesso da Paesi emergenti, quali l'Africa ad esempio, dove si inizia a bere un prodotto di qualità. La nuova annata è stata per noi molto rappresentativa: è stato prodotto un Gavi che rispecchia le caratteristiche della nostra terra. L'andamento climatico del 2016 ha permesso, con il grande caldo, una concentrazione nelle uve degli elementi del nostro terreno, che si ritrovano nei vini. Inoltre, un elemento fondamentale da non trascurare è la continua comunicazione e promozione del nostro territorio".
Massimiliana Spinola (
Castello di Tassarolo): "La fiera è stata eccezionale, ho visto ancora molto interesse verso il biologico e il biodinamico. Nel 2006 ho deciso di intraprendere questa direzione aziendale che si è dimostrata positiva. Negli ultimi anni la domanda di questi prodotti, che considerano il territorio eco-friendly, è andata crescendo".
Ezio Poggio (per il
Consorzio Colli Tortonesi): "Il Timorasso è stato protagonista nello stand istituzionale, dove si è creato molto interesse ed entusiasmo per il nostro vitigno. Le degustazioni sono state numerose, da parte di operatori italiani e stranieri".