Successo dei vini alessandrini per gli importatori (pubbl. 11.04.17)

I vini del nostro territorio, anche quelli finora sconosciuti agli importatori ospiti della Cia,  hanno riscosso grande interesse all'interno dell'evento di incoming organizzato dalla Confederazione Italiana Agricoltori in collaborazione all'Ice (Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane) lo scorso venerdì all'Enoteca Regionale di Ovada, il giorno prima dell'inaugurazione del Vinitaly 2017.
I quattordici importatori e blogger stranieri, provenienti da Canada, Regno Unito, Svezia e Cina, hanno incontrato ventisei produttori associati Cia, rappresentativi dell'intero territorio provinciale, e avviato alcune trattative per importare nei propri Paesi i vini del nostro Monferrato. Gli incontri si sono svolti durante tutta la mattinata, scanditi da un matching table di venti minuti ciascuno, attraverso degustazioni e presentazione delle caratteristiche aziendali.
Durante il pomeriggio, la delegazione straniera è stata accompagnata in visita presso alcune aziende per osservare i metodi di coltura e le peculiarità dei paesaggi.
Racconta Johan Blomberg (Svezia): "Oltre all'offerta dei vini, nel B2B della Cia abbiamo valutato anche le persone, perché consideriamo le storie aziendali al pari della qualità del prodotto, aggiungono una dimensione al vino. In Svezia vige il monopolio di Stato e generalmente trattiamo, per l'Italia, vini veneti, toscani, Barolo e Barbaresco. Il vostro è finora un mercato sconosciuto, ma lo abbiamo trovato molto interessante".
Quan Liu (Cina): "Negli ultimi anni, nel nostro Paese si è affermata la cultura del vino e i cinesi sono molto più attenti a cosa bevono. Una volta lo si comprava in base al prezzo: un costo elevato lasciava intendere alta qualità, adesso invece molti cinesi viaggiano e scelgono l'Italia per studiare enologia. Sono rimasta molto colpita anche dalla bellezza dei vostri paesaggi". 
Bernard Stramwasser (Canada): "In questo b2b della Cia ho cambiato la mia impressione sul Dolcetto, che ho trovato un vino eccellente. Per me si è aperto un mercato, con questa iniziativa. E poi, il vostro cibo è delizioso".
Warren Edwardes (Gran Bretagna): "Sono rimasto molto sorpreso dalla qualità dei vini del Monferrato alessandrino, che ho trovato molto strutturati, in particolar modo i bianchi. Inoltre ho scoperto che il Piemonte è una bellissima regione dove tornare in vacanza!".
Commenta Carlo Ricagni, direttore provinciale Cia Alessandria: "E' stato un incontro senza precedenti, a Ovada, e dato il successo riscontrato sia dai produttori associati sia dai buyer ospitati, la Cia si adopererà per poter replicare l'iniziativa in futuro".

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