Start-up agricole: la Cia supporta i giovani (pubbl. 22.03.17)

La Cia apre in tutti i suoi centri Zona (Alessandria, Acqui Terme, Casale Monferrato, Novi Ligure, Ovada, Tortona) il servizio di consulenza per  l'avvio dell'attività imprenditoriale agricola dei giovani e per il sostegno nella fase di start-up aziendale.
L'obiettivo è assistere e tutelare in ogni passaggio dell'iter, ciascuno fondamentale e delicato nella fase di creazione di impresa, i giovani (entro i 41 anni, come prevede la normativa) che costituiscono una nuova azienda agricola.
I responsabili del Servizio sono Franco Piana, Paolo Barbieri e Filippo Gatti (anche segretario provinciale Agia - Associazione Giovani Imprenditori Agricoli), coordinati nel progetto da Sonia Perico.
Gli uffici di riferimento sono le sedi zonali Cia: Alessandria - via Savonarola 29,  Acqui Terme - via Da Bormida 4, Casale Monferrato - via Del Carmine 15, Novi Ligure - corso Piave 6, Ovada - via Monsignor Cavanna 10, Tortona - via Montemerlo 25.
Il servizio fornisce ai giovani le informazioni su redditività, progettazione del piano aziendale, produttività, costi di gestione, analisi di mercato, tempi di ammortamento, valutazione degli investimenti, opportunità connesse ai bandi pubblici secondo le prospettive economiche dell'attività stessa. "Stimoliamo le aziende agricole a diventare impresa a tutto tondo, valutando sia gli investimenti sia i capitali", commenta Gian Piero Ameglio, presidente provinciale Cia Alessandria.
Spiega Franco Piana, responsabile Sviluppo Impresa: "Avviare un'azienda agricola è un atto molto complesso che interessa il livello burocratico, quello gestionale, di scelte agronomiche e di mercato, ad ampio raggio. Il nostro servizio Start-up facilita tutti questi momenti attraverso un unico riferimento professionale, inteso come un tutor che accompagna i giovani dal momento della nascita dell'attività fino al compimento del progetto prefissato e al suo pieno sviluppo". Aggiunge Sonia Perico, coordinatrice dell'attività di Sportello: "Oggi per definirsi agricoltori non è più sufficiente sapere (solo) produrre, ma è necessario avere competenze trasversali, anche manageriali, che i giovani sanno apprendere con velocità, ma attraverso figure professionali per indirizzare le migliori scelte. Inoltre, riscontriamo che i giovani hanno una forte propensione alla valenza ambientale e all'impatto dell'agricoltura sul territorio: recuperano vecchi fabbricati e terreni, attribuiscono molta attenzione all'alimentazione e alla qualità della produzione degli alimenti".
Secondo i dati della
Regione Piemonte relativi alla Misura 6.1 del PSR 2014/2020 per l'insediamento dei giovani in agricoltura, le domande presentate in Piemonte sono state 1244 (in provincia di Alessandria 123), di cui finanziate 881 (in provincia di Alessandria 93), per un valore finanziato di 37.462.000 di euro (Piemonte), di cui 3.869.000 euro in provincia di Alessandria.
La Cia di Alessandria ha presentato 45 domande di insediamento, 40 delle quali sono state finanziate.
Contatti di tutti gli uffici Cia e orari (anche per appuntamenti):
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