L'impegno Cia per l'Asti Secco (pubbl. 21.02.17)

La commissione tecnica del ministero dell’Agricoltura, cui hanno partecipato anche funzionari della Regione Piemonte, ha approvato il disciplinare della nuova Doc Asti tipologia Secco.
Commenta Carlo Ricagni, direttore provinciale Cia Alessandria: "La nostra Confederazione, a tutti i livelli compreso il Nazionale con il nostro rappresentante in Commissione, si è molto impegnata per l'ottenimento di questo primo passaggio tecnico, che fa nascere il percorso per il raggiungimento dell'Asti Secco".
“E’ un primo importante passo”, aggiunge l'assessore regionale Giorgio Ferrero, “la nuova Doc rappresenterà un momento significativo del rilancio dell’Asti. Questo primo risultato è frutto di un lavoro di squadra che ha visto impegnati la Regione Piemonte, le rappresentanze agricole, il Consorzio dell’Asti, i produttori e i trasformatori. Stiamo facendo il possibile per difendere e ampliare gli spazi che l’Asti, ma anche altri importanti vini piemontesi, ha sui mercati internazionali. L’Asti tipologia secco può giocare in questo un ruolo importante”.