Disoccupazione Aspi e altre indennità

Dal 1° gennaio le due nuove indennità di disoccupazione denominate ASPI e MINI ASPI sostituiscono le vecchie disoccupazioni. Sono destinatari delle nuove indennità tutti i lavoratori dipendenti compresi apprendisti e soci lavoratori di cooperativa. Continua a trovare applicazione la disciplina che regola la disoccupazione ordinaria agricola (102 gg. nel biennio), mentre la disoccupazione a requisiti ridotti agricola (78 gg.) è stata abrogata.

 ASPI

 E’ un’indennità mensile erogata ai lavoratori dipendenti del settore privato compresi gli apprendisti ed i soci di cooperative. I requisiti sono lo stato di disoccupazione involontario, non derivante da dimissioni o risoluzioni consensuali; 2 anni di anzianità assicurativa e almeno un anno di contributi versati nel biennio predente l’inizio della disoccupazione. L’indennità è mensile ed è rapportata al 75% della retribuzione media mensile del lavoratore, determinata dalla retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi due anni.

Per il 2013 la durata è di 8 mesi per lavoratori con età inferiore a 50 anni e 12 mesi per chi ha più di 50 anni. La domanda si presenta in via telematica entro due mesi dall’inizio del periodo indennizzabile. L’indennità spetta dall’8 giorno successivo alla data di cessazione nel caso di domanda presentata entro l’8° giorno.

 MINI ASPI

La Mini Aspi sostituisce l’indennità di disoccupazione ordinaria non agricola a requisiti ridotti. Occorre avere almeno 13 settimane di contribuzione da attività lavorativa negli ultimi 12 mesi, mentre non è più necessario il requisito delle 52 settimane di contribuzione negli ultimi due anni.

L’indennità si corrisponde mensilmente per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione dell’ultimo anno. In caso di nuova occupazione con contratto di lavoro subordinato è necessario fare la comunicazione all’INPS e l’indennità è sospesa d’ufficio fino ad un massimo di 5 giorni.


 DISOCCUPAZIONE AGRICOLA

La disoccupazione agricola è un’indennità a sostegno del reddito spettante agli operai agricoli a tempo determinato e agli operai agricoli a tempo indeterminato che hanno lavorato per una parte dell’anno. Si ha diritto alla disoccupazione agricola al secondo anno di lavoro in agricoltura, se nel biennio sono state lavorate almeno 102 giornate e se si hanno due anni di anzianità assicurativa nel biennio precedente a quello cui si riferisce la domanda. Le giornate possono essere lavorate anche in altri settori purchè la prevalenza nel biennio sia in agricoltura.

 

Al lavoratore spetta il 40% della retribuzione di riferimento. Si ricorda che la scadenza ultima per presentare la domanda di disoccupazione è il 2 aprile 2013.