Il presidente Scanavino in visita ad Amatrice (pubbl.16.09.16)

Il presidente nazionale della Cia, Dino Scanavino, si è recato nelle zone terremotate per incontrare le imprese associate colpite dal sisma. Le richieste delle aziende, in una riunione tenutasi al campo tendopoli della Frazione S. Angelo di Amatrice, sono state chiare: gli agricoltori hanno bisogno di acqua potabile e di elettricità, di mangimi zootecnici, ma soprattutto di una sistemazione abitativa in prossimità delle aziende e della ricostruzione delle stalle, visto che il 90% delle strutture è danneggiato.
Sono circa 1.000 le aziende agricole e zootecniche coinvolte nel sisma, in una zona a forte vocazione rurale -ha ricordato Scanavino- per cui aiutare la ricostruzione e il rilancio delle attività è fondamentale per mantenere vivo il tessuto economico dell'area.
Il presidente della Cia ha quindi illustrato, sia alle aziende sia nell'incontro con il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, le azioni di sostegno attivate dalla Confederazione: dalla sottoscrizione di solidarietà tra gli associati all'offerta di ospitalità presso gli agriturismi aderenti alla rete di Turismo Verde dislocati tra Lazio, Marche, Abruzzo e Umbria, dalla raccolta fondi per il settore tramite la vendita al Salone del Gusto di Torino del "kit amatriciana solidale" al camper e alle roulotte che "prenderanno servizio" nelle aree terremotate per garantire, alle imprese agricole dislocate nei comuni colpiti, una continuità per l'assistenza tecnica, fiscale e previdenziale.