La nocciola, in un convegno (pubbl. 01.09.16)

Si è svolto a Castagnole Lanze il convegno organizzato dalla Cia «La coricoltura italiana tra luci e ombre. Quale futuro?», alla presenza dei rappresenti confederali delle principali regioni corilicole italiane e del presidente nazionale Dino Scanavino. La Cia di Alessandria era rappresentata anche dal presidente provinciale Gian Piero Ameglio e da Gabriele Carenini, vicepresidente regionale Cia Piemonte e presidente di Zona di Casale Monferrato.
Per quanto riguarda la produzione di nocciole, l'annata è buona, anche se sono stati evidenziati problemi di siccità in alcuni areali. Sull'andamento generale (del nostro territorio e nazionale) emerge un aumento considerevole delle superfici dedicate al nocciolo, fino al doppio rispetto a pochi anni fa.
"Il bisogno di trovare coltivazioni alternative a quelle che sono in crisi - ricorda Gian Piero Ameglio, presidente provinciale Cia Alessandria - che abbiano costi ridotti, basso impatto ambientale e una richiesta di prodotto da parte dell'industria, ci hanno fatto riscoprire il nocciolo che da sempre era coltivato in diverse aree della nostra provincia. Ora si procede con l'ultima fase della raccolta, prima dell'essiccazione e dello stoccaggio".
Aggiunge Gabriele Carenini: “Il convegno è stato un momento molto interessante per conoscere la situazione nazionale del comparto, con gli ospiti relatori provenienti da tutta Italia. La Cia è sempre attenta a permettere lo scambio e la conoscenza tra imprenditori, le migliori idee nascono dal confronto”.