Testo unico della vite e del vino, a quando l’approvazione? (pubbl. 22.06.16)

Testo Unico della Vite e del Vino ancora sospeso. Nonostante se ne parli da molto tempo e numerose siano le iniziative per portare avanti il compimento del progetto, ancora non si hanno certezze. Anche la Cia di Alessandria aveva promosso un incontro, molto partecipato, dedicato alla realizzazione del Testo, a Palazzo Monferrato, con l'allora vicepresidente nazionale Cia Dino Scanavino (ora presidente).

Ancora, se ne è parlato durante l'ultima edizione del Vinitaly di Verona (e nell'edizione ancora precedente), ma il documento non è stato ancora approvato.

Il testo Unico è un documento che unifica tutte le disposizioni che disciplinano la materia del comparto vitivinicolo, presentato oggi da Agrinsieme, Unione italiana vini, Federvini, Assoenologi e Federdoc e consegnato ai Presidenti delle Commissioni agricoltura di Camera e Senato, composto da 89 articoli che promettono di abbattere almeno del 50% gli attuali adempimenti cartacei in carico alle aziende.

I produttori vorrebbero che le nuove semplificazioni entrassero in vigore per la prossima vendemmia. Basterebbero pochi giorni per approvarlo, visto che quasi tutti i gruppi politici sono d’accordo.

Il testo unico, a cui si è arrivati dopo mesi di confronto costruttivo tra le sigle della filiera vitivinicola, riordina, semplifica e innova il quadro normativo che disciplina l’attività nel settore del vino” ricorda il Presidente regionale della Cia Lodovico Actis Perinetto. “La filiera si attende che il Testo arrivi presto all’approvazione. E’ necessario fare in fretta. Lo si deve ad un settore che vale più di 14 miliardi di euro e che in questi anni ha dimostrato di essere a tutti gli effetti un modello ”. “Il Testo è un elemento fondante per lo snellimento dell'apparato burocratico del settore del vino – commenta il direttore provinciale Cia Alessandria Carlo Ricagni - ed essendo un elemento positivo di innovazione potrebbe essere lo strumento di rilancio in un momento di difficoltà del settore, anche sul nostro territorio”.