Verso un Ministero dell'Agroalimentare?

Perché non abbiamo un soggetto statale unitario agroalimentare? La nuova sfida del post Expo è proprio la creazione di questo soggetto”. E’ la richiesta del ministro delle politiche agricole Maurizio Martina.
Si deve innovare la leva con cui il pubblico fa il suo mestiere, e farlo ora perché altri Paesi l’hanno capito prima di noi – ha aggiunto -. Sono appena rientrato dall’ Argentina, dove il governo ha creato un ministero dell’agroalimentare per superare il conflitto agricoltura-industria. Con la creazione del ministero dell’agroalimentare avremo un soggetto istituzionale unitario che si occupa di questo ambito e potremo evitare parte dei problemi che abbiamo quando affrontiamo battaglie comuni su temi quali la trasparenza e l’etichettatura”.
Ecco quel che scriveva Agrinsieme nel documento di proposte che fu sottoposto ai candidati alle elezioni politiche del febbraio 2013: “Per i valori economici, produttivi e sociali che l’agricoltura rappresenta non è più sufficiente un ministero delle Politiche agricole. Nell’attuale difficile situazione e davanti alle prossime decisive sfide, a cominciare dalla Politica agricola comune, è sempre più indispensabile un ministero per lo Sviluppo dell’Agricoltura e dell’Agroalimentare, in modo da favorire la crescita e la competitività delle imprese”.