Suolo e urbanizzazione: Carenini in convegno

In occasione del “World Soil Day” 2015, IPLA, in collaborazione con la Regione Piemonte e la Federazione Interregionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e Forestali del Piemonte e Valle d’Aosta, ha organizzata una giornata dedicata alla gestione sostenibile dei suoli.
La giornata, che si è svolta il 4 dicembre, é stata articolata in una prima parte con relazioni su temi generali e una seconda parte con una tavola rotonda dal titolo: ”Suolo, impatto antropico e sostenibilità ambientale”.
E’ stata l’occasione per un approfondimento su temi di sostenibilità delle attività antropiche esercitate sui suoli del Piemonte, e più in generale in ambito europeo e nazionale.
Tra i relatori della tavola rotonda anche il Vice Presidente regionale della Cia Gabriele Carenini, insieme a Giorgio Ferrero (Assessore Agricoltura Regione Piemonte), Enrico Borghi (Presidente UNCEM, Commissione Ambiente Camera dei Deputati), Igor Boni (Amministratore Unico di IPLA spa), Marco Girò (Direttore Coldiretti), Ercole Zuccaro (Direttore Confagricoltura Torino), Silvana Accossato (Presidente Commissione Ambiente Regione Piemonte), Franco Ajmone Marsan (Università degli Studi di Torino). Moderatore il giornalista Mario Migliardi.
Contenere l’uso del suolo – ha detto il Vice Presidente regionale della Cia Gabriele Carenini è una questione che occorre affrontare con urgenza nel nostro Paese, in cui si è costruito ovunque, spesso a prescindere delle esigenze, e che continua ad essere sguarnito di regole atte a contrastare la perdita e il degrado di suoli liberi e la loro trasformazione in superfici urbanizzate”.
L’avanzata del cemento – ha proseguito Gabriele Carenini – non solo contende il terreno all’agricoltura, ma c’è una strettissima correlazione tra consumo di suolo e dissesto idrogeologico, delle cui conseguenze ci ritroviamo ad occuparci ogni qual volta un fenomeno naturale travolge o annega le nostre case, le nostre auto, le nostre città”.