Edizione 30: San Baudolino piace

Solo prodotti di qualità alla trentesima edizione della Fiera di San Baudolino ad Alessandria, svoltasi lo scorso weekend. La Cia di Alessandria è stata tra i protagonisti della manifestazione, che ha puntato tutto sull’enogastronomia.
I produttori hanno fatto conoscere i loro prodotti e attività nei due giorno di festa, rimandando anche alle visite in azienda.
La Cia era presente, con i propri associati, in piazzetta della Lega (con Pachamama, Cascina Pia, La Fattoria della Capra Regina, Raglio di Luna, Tenuta Isolotto, Cascina Buonaria, Cascina Cantau, Davide Garoglio, Olivazzi), corso Roma (Marco Grigioni), via dei Martiri (Giglio miele), via Vochieri (Cascina Riofreddo, Piccolo Vivaio, La Corte di Gerardo, Como Maria) e in Camera di Commercio, anche con il San Baudolino Wines (Consorzio dell’Ovadese, I Pola, Vailati, Fraco Ivaldi, Ca’ del Bric, Polenta di una Volta).
Domenica mattina si è svolta, in Sala Castellani dell’ente camerale, la cerimonia del “Premio per l’impegno imprenditoriale e per il progresso economico 2015”; per il settore Agricoltura sono stati premiati Corrado Olivieri, di Cremolino (motivazione: “La famiglia Olivieri è presente nel territorio di Cremolino da almeno quattro generazioni. È alla fine degli anni Sessanta che il nonno e il padre di Corrado acquistano la Cascina in via Belletti, attuale sede aziendale. Divenuto titolare nel 1997, Corrado Olivieri ha continuato e ampliato l’attività avviata dai suoi cari: ha introdotto circa venti capi di bovini di razza piemontese, mantenendo come attività prevalente il vigneto, con la produzione di dolcetto e vinificazione in proprio”) e Mario Garello, di Trisobbio (“La storia imprenditoriale della famiglia Garello inizia con l’acquisto da parte del nonno Luigi e dei genitori dell’attuale titolare, Mario, di un’azienda inizialmente destinata prevalentemente alla coltivazione della vite. Successivamente viene introdotto l’allevamento di bovini – circa 40 capi. Con Mario l’azienda viene ampliata acquisendo nuovi terreni. Circa 15 anni fa l’impresa si è convertita totalmente all’allevamento di bovini, con 150 capi, e alla coltivazione di prati da foraggio”).
Intervenuti, nel corso delle giornate, anche funzionari e dirigenti Cia. Commenta il direttore provinciale Carlo Ricagni: “La Fiera di San Baudolino ha visto aumentare considerevolmente la qualità dell’offerta, quest’anno. L’impegno della nostra Organizzazione, rispettato, è stato mantenere un livello alto di qualità attraverso la partecipazione dei nostri produttori. Siamo molto soddisfatti anche di Olivieri e Garello, testimoni di storie aziendali che si trasmettono e crescono di generazione in generazione. Il vino è un punto saldo dell’evento, i vincitori del Marengo doc hanno proposto degustazioni gratuite affermando il loro valore una volta in più. Nel complesso, la Fiera è stata apprezzata e vissuta dagli alessandrini e no: una bella novità è stata anche via San Lorenzo, animata da street-food e mini eventi”.
Appuntamento al prossimo anno con il Santo Patrono della città!